Vero, una troiata, e pensare che il primo film con Riddick (Pitch Black) era un ottimo prodotto di genere, poco budget molte idee tanta tensione, di quelli che non fanno più dagli anni ‘70.
E pensa che dovrebbe uscire anche il terzo!! era pensato per essere una trilogia. Tra l’altro mi pare che si a proprio Vin Diesel il creatore di questo e del futuro terzo film…
Il secondo un appassionato sfegatato di fantascienza come me può vederlo e anche goderselo, ma rimane una troiata.
Pitch Black è molto diverso, sono proprio due generi di film agli antipodi; il primo carpenteriano e essenziale con una trama tra l’horror e il western, il secondo barocco con una trama da “space opera” (tipo Guerre Stellari, per intenderci, ma in zona seconda trilogia).
Pitch Black gran bel film, sicuramente di genere ma nel suo genere non sfigura affatto.
Chronicles of Riddick è un assurdo baraccone, con una sceneggiatura insulsa e confusa, e soprattutto quel che mi fa veramente incazzare è che tentano di propinare questa specie di “space opera” a metà strada fra Dune, Star Wars e Star Trek come un “sequel”. Quando si capisce benissimo che, personaggio principale a parte (peraltro fortemente modificato nella caratteristiche fondamentali), i due film non condividono lo stesso milieu, lo stesso epos, la stessa ambientazione.
Era più che evidente che Pitch Black era ambientato in un futuro prossimo vagamente cyberpunk. L’universo variegato e deficente di CoR, da dove spunta fuori?
Insulto all’intelligenza.
L’unica cosa bella rimangono i momenti di durismo puro di Vin Diesel… “E’ una questione fra animali” sopra tutte, e anche l’uccisione del malcapitato di turno con la tazza del tè (NON del brodo!) e successiva intimidazione del secondo malcapitato con la chiavetta apriscatole… notevole…
6 Novembre 2007 alle 11:44
Vero, una troiata, e pensare che il primo film con Riddick (Pitch Black) era un ottimo prodotto di genere, poco budget molte idee tanta tensione, di quelli che non fanno più dagli anni ‘70.
6 Novembre 2007 alle 11:58
non li ho visti nessuno dei due, ma tutti mi hanno detto che sono antrambi assai belli.
6 Novembre 2007 alle 14:36
E pensa che dovrebbe uscire anche il terzo!! era pensato per essere una trilogia. Tra l’altro mi pare che si a proprio Vin Diesel il creatore di questo e del futuro terzo film…
6 Novembre 2007 alle 16:11
Il secondo un appassionato sfegatato di fantascienza come me può vederlo e anche goderselo, ma rimane una troiata.
Pitch Black è molto diverso, sono proprio due generi di film agli antipodi; il primo carpenteriano e essenziale con una trama tra l’horror e il western, il secondo barocco con una trama da “space opera” (tipo Guerre Stellari, per intenderci, ma in zona seconda trilogia).
6 Novembre 2007 alle 22:21
“Tra l’altro mi pare che si a proprio Vin Diesel il creatore di questo e del futuro terzo film… :)”
non sono tratti da libri?
7 Novembre 2007 alle 13:25
sarà anchè Riddick(ulus) ma Vin Diesel ha quel qualcosa che lo rende tanto Indomit(us)
7 Novembre 2007 alle 19:15
Pitch Black gran bel film, sicuramente di genere ma nel suo genere non sfigura affatto.
Chronicles of Riddick è un assurdo baraccone, con una sceneggiatura insulsa e confusa, e soprattutto quel che mi fa veramente incazzare è che tentano di propinare questa specie di “space opera” a metà strada fra Dune, Star Wars e Star Trek come un “sequel”. Quando si capisce benissimo che, personaggio principale a parte (peraltro fortemente modificato nella caratteristiche fondamentali), i due film non condividono lo stesso milieu, lo stesso epos, la stessa ambientazione.
Era più che evidente che Pitch Black era ambientato in un futuro prossimo vagamente cyberpunk. L’universo variegato e deficente di CoR, da dove spunta fuori?
Insulto all’intelligenza.
L’unica cosa bella rimangono i momenti di durismo puro di Vin Diesel… “E’ una questione fra animali” sopra tutte, e anche l’uccisione del malcapitato di turno con la tazza del tè (NON del brodo!) e successiva intimidazione del secondo malcapitato con la chiavetta apriscatole… notevole…
7 Novembre 2007 alle 21:09