Il signor Riina – ha detto l’avvocato Donzelli – avendo avuto modo di seguire la fiction, ha commentato positivamente la figura. Sicuramente ha apprezzato l’impegno che l’attore ha messo nel raffigurare la sua vita, le storie processuali che sono state narrate in questa fiction…
Fonte: Corriere
Cape non ha visto “Il Capo dei Capi”, però vuole sottolineare la follia di un paese talmente disumano che col 41/bis ci si può guardare pure la fiction a proprio onore. Quando si dice carcere duro.
Nota a margine: per mettere la ciliegina sulla torta, pare che la moglie di Riina sia un po’ disappointed in quanto “non ha avuto alcun tornaconto” da questa vicenda. Dopo i Savoia, anche i Riina chiedono i danni. Chissà chi saranno i prossimi. Beh no, via, a quelli già paghiamo abbastanza.
Tags: carcere, chiesa, fiction, mafia, riina
1 dicembre 2007 at 10:04
Cazzo mi hai fregato il post: ma che sei telepatico?
1 dicembre 2007 at 11:58
Chiedi ad Astrolabio cosa ne pensa dei risarcimenti al Vaticano…
1 dicembre 2007 at 14:07
Lo so già, purtroppo.
@ Davide:
1 dicembre 2007 at 16:57
grande cape.
1 dicembre 2007 at 17:04
Infatti, penso0 tu abbia letto nel pensiero parecchi di noi con questo post caro Cape…Mi stavo chiedendo l’altro giorno, con tutti sti annunci pubblicitari che infestavano i palinsensti (ma e’ finita, no?) su sta fiction/saga: ma Riina chissa’ come se la ride?
Penoso…
SI
3 dicembre 2007 at 13:28
Io l’ho intravista, la fiction e i continui riferimenti alla DC mi fan pensare che il risentimento di qualche politico non sia dovuto ai contenuti poco educativi…
3 dicembre 2007 at 14:30
Cape Capo Capi Capa Capu
3 dicembre 2007 at 19:33
Se si permettono queste uscite è solo ed unicamente perché il nostro stato è debole. Forse sarebbe il caso di chiudere baracca. Cediamo l’Italia al Vaticano, al re, a Riina e noi si va in Europa. Fine della discussione. (per la verità, manchiamo solo noi in Europa, per il resto è già tutto così).