Quale altro illuminante commento ci si poteva aspettare da uno che si chiama Aldo Grasso sulla viceda Luttazzi-Ferrara?
Tags: Ferrara, Grasso, Luttazzi17 commenti a “Scontato”
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9 Dicembre 2007 alle 15:52
Non ho resistito alla tentazione di cliccare sul link e leggere, ma avrei voluto non averlo mai fatto.
9 Dicembre 2007 alle 16:19
si vabbè la libertà d’espressione, bla bla.. ma voi avete riso?
io sottoscrivo quel commento.
9 Dicembre 2007 alle 17:21
Io lo so quanto Grasso ha stimato e difeso sempre Luttazzi.
Oggi non voglio leggerlo.
Anche perché, di passi falsi di cui pentirsi poi, ci basta quello di Luttazzi.
Per l’italiano medio, chi offende passa sempre dalla parte del torto.
Questo insabbierà - probabilmente - quello che è successo davvero.
Le informazioni che trapelano sono poco incoraggianti.
Pensate che a la7 dichiarano di aver fatto tutto all’insaputa di Ferrara!
9 Dicembre 2007 alle 17:52
E condivido in pieno l’analisi di Dark:
“Sono 5 anni che la faccio a teatro,
perché mai non posso dirla in TV?”
A volergli credere, un errore un po’ ingenuo.
9 Dicembre 2007 alle 18:02
la scelta di eliminare il programma non la condivido
ma laverità è che non mi piace più luttazzi
non fa ridere
è troppo volgare
9 Dicembre 2007 alle 19:25
L’autocensura è il sogno di ogni dittatore, no?
9 Dicembre 2007 alle 19:39
Ma non triste..Di piu’…Scontato e falso-pietistico, roba davvero da rabbrividire..
Vediamo se si riesce a smuovere qualcosa:
http://www.petitiononline.com/.....ition.html
SI
9 Dicembre 2007 alle 19:42
Se fa ridere o no non è il problema. Il fatto è che la sua battuta non è un insulto. Lo sarebbe stato se avesse detto ” Giuliano Ferrara necrofilo “, ma ha fatto una battuta grottesca che richiama alla VERE torture ad Abu Ghraib nella guerra voluta da Berlusconi e sempre difesa da Ferrara.
E’ questo che non si capisce. Andate anche sul blog di Sabina Guzzanti per capire un po’ meglio ciò che è successo.
Un saluto
10 Dicembre 2007 alle 02:02
La televisione è uno strumento che, per sua natura, è al servizio del Potere. E chi vuole servirsi di essa, per lavoro, o per diffondere delle idee, se è una persona intelligente e colta come io personalmente stimo Daniele Luttazzi, lo deve sapere. Vedendo il video della sua metafora “incriminata” ripensavo ad una intervista famosa di Enzo Biagi a Pierpaolo Pasolini. Biagi contestava in quell’intervista, intelligentemente, quanto affermava Pasolini su “la televisione” e gli diceva: lei qui è libero, e lo incalzava, dica quel che vuole glielo garantisco io che lei può farlo, ma lui rispondeva:non posso, non sono libero, io non posso dire tutto quello che mi passa per la testa su questo mezzo, se non altro, sorridendo, domani mi incriminerebbero come minimo per vilipendio alle religion di Stato se dicessi ciò che penso. Si ricordi Biagi, c’è un codice fascista in Italia!
Allora io credo che Daniele Luttazzi, come ogni satiro, e ahimè non ce ne sono a sufficienza in Italia, faccia un lavoro importante,oltre che divertente. Ma da persona che conosce l’arte della vera satira,e lo ha dimostrato con questa battuta su Ferrara e molte altre,sa anche che i veri satiri non erano ammessi a fare satira a corte,davanti al re. La televisione, non sono un antimodernista ma semplicemente uno che cerca di attenersi alla realtà dei fatti, è la corte del Potere,essa deve divertire le masse, distrarle. produrre ignoranza illudendo che sia cultura.
Un satiro, invece, è prima di tutto uomo di cultura, che rivolge la sua critica al Potere nei teatri,come Dario Fo. Luttazzi deve solamente prendere atto e in coerenza con la sua scelta uniformarsi. Se sei presentatore di una trasmissione televisiva,per quanto tu possa tingere di satirico il tuo programma,hai dei limiti invalicabili. Da sempre, secondo me, la contraddizione che abita personaggi come lui è proprio quella di volere “la botte piena e la moglie umbriaca”. Un pò come il partito democratico
Non mi sembra, quindi, scandalosa la sospensione del programma di Luttazzi, lo sarebbe stato il contrario. Mi sembra perfettamente coerente con la natura del mezzo televisivo a cui molti, ancora, usandolo, prestano il loro gioco.
L’offesa a Ferrara poi, per la cronaca, è solo una scusa, come intuisce proprio oggi nel suo blog lo stesso Luttazzi. Le prossime puntate avevano come oggetto della satira oggetti che la televisione, strumento del Potere alleato con l’Altare, non poteva nè doveva toccare. Ed è bastata una semplice frase più colorita ad alzare la palla perchè chi di dovere schiacciasse. Come quando sospesero Raiot, le puntate seguenti avevano ad oggetto cose molto più scottanti. La stalla, ricordatevi, chi comanda e ha potere, la chiude, di norma, prima che escano i buoi. Non dopo. Ci illudono, solo, che sia cosi perchè noi possiamo accettare meglio quella porta chiusa, credendo che comunque non sia del tutto ingiustificata.
In sintesi, senza nulla togliere alla stima che ho per Luttazzi, la mia ragione mi dice che ha sbagliato lui. La sua intelligenza deve innanzitutto fargli decidere una volta per tutte quale è il suo mestiere. E come è che è una dote naturale e un talento per lui il saper fare satira, deve necessariamente agire di conseguenza, non pensando di poterla fare in televisione. Essa, la televisione, è l’habitat naturale di Vespa, Emilio Fede, e dei ciambellani di corte. Sul perchè, visto che ho letto gli interventi e mi sembra un blog moltissimo intelligente, non vi annoio, ci arrivate da soli!!
Alessandro
10 Dicembre 2007 alle 06:22
anch’io ho scritto un post sull’argomento proprio dopo aver letto quell’articolo di grasso. inutile dire che non mi e’ piaciuto neanche un po’…
10 Dicembre 2007 alle 07:56
In effetti, il fatto che l’abbiano sospeso sabato e non prima fa pensare parecchio.
10 Dicembre 2007 alle 08:34
@ Alessandro: grazie per il tuo contributo.
La citazione di Pasolini calza a pennello, ma se il tuo ragionamento è vero fino in fondo, lo avrebbero sospeso anche per una frase meno scatologica.
Tutto lascia pensare alla Spectre, in effetti.
10 Dicembre 2007 alle 10:57
Anche se la scena descritta da Luttazzi non si discosta troppo da una probabile realtà, non credo che la volgarità e la scurrilità siano giustificabili..
Avrebbe potuto farli neri ugualmente senza insulti tirando di fioretto e non di mannaia..
Certo che la Santachè in completo sadomaso è la cosa più reale di tutte..
10 Dicembre 2007 alle 11:21
Veramente io ho letto che Luttazzi stava preparando una puntata sul Papa… La battuta incriminata, che peraltro pare non aver offeso Ferrara, era sì di dubbio gusto, ma di quel dubbio gusto alla Luttazzi, fatto di coprofagia e quelle che Grasso definisce battute “ginecologiche”: dov’è la novità? Visto poi che pare che quella battuta facesse già da tempo parte del repertorio teatrale… Per non parlare del fatto che, prima di irrompere negli studi mentre Luttazzi stava registrando la nuova puntata, La7 ha mandato in onda pure la replica, della puntata con la battuta su Ferrara… Insomma, tante incongruenze, tanta ipocrisia… e la delusione perchè tutto ciò arriva da una rete così “libera”.
10 Dicembre 2007 alle 12:32
luttazzi è diventato tanto un personaggio scomodo per le televisioni in generale che presto farà fatica a lavorare. E’ il classico rompicoglioni che se gli dai un dito ti sbrana il braccio. Già il fatto che le sue trasmissioni fossero registrate prima di essere messe in onda dalla 7 voleva dire qualcosa o no ?
10 Dicembre 2007 alle 16:26
@alessandro (lo so che non è belle usare i commenti di altri per fare domande a terzi, ma lo faccio lo stesso)
non vedi alcuna via di uscita da questa situazione o, in altre parole, non vedi nessuna possibilità di nobilitare-migliorare, un domani lontano, la televisione?
io non sarei così pessimista, chissà, la prossima volta luttazzi potrebbe partire subito con il carico di bastoni, secondo me basterebbe la prima scintilla per far partire un circolo virtuoso …
ciao
dat
p.s. nel caso dovesse partire questa scintilla avvertitemi che vado a cercare dove o ficcato il telecomando …
12 Dicembre 2007 alle 15:36
Hai visto il VIDEO COMMENTO di Grasso sul corriere.it? TREMENDO! Te lo consiglio, se hai voglia di vomitare.
Scommetto che l’hai fatto apposta a inserire i tag in quell’ordine.
Tags: Ferrara, Grasso, Luttazzi
Un saluto