
La prima automobile tutta mia è stata una Panda Young 750 bianca.
Una di quelle con la striscettine blu che percorrevano tutta la carrozzeria per darle quel tocco ggiovane (young appunto).
Quante ne hanno vendute di Panda?
Milioni solo in Italia.
In quel meraviglioso periodo, ho abitato per un poco da solo in un mini appartamento situato vicino alla stazione centrale di Perugia. Inutile dire che parcheggiare il Pandino ad una distanza accettabile dal portone di casa era difficilissomo: c’era una quantità di auto impressionante.
Fatto sta che una mattina, per riuscire ad arrivare a lezione in tempo, mi fiondo in strada ancora addormentato e arrivo alla macchina un po’ concitato.
Apro lo sportello, infilo la chiave nel quadro, accendo… non riconosco il rumore della mia macchina. Mi guardo intorno e non trovo la radio. Panico. Guardo i sedili che non hanno il rivestimento in finto jeans e comincia ad insinuarsi il dubbio.
Ma su che cazzo di macchina sono salito?
Era una Panda, certo, ma non la mia. Ce n’erano altre tre parcheggiate oltre la mia; sono entrato in una di queste.
Preso dalla curiosità, e fregandomene della lezione, comincio a provare la mia chiave con le altre Panda. Una si apriva ma non si accendeva, l’altra non si apriva affatto.
Ho pensato ai rapporti umani e ho concluso con un sorriso che la vita è strana.
Pensi di avere la chiave per la tua serratura e ti accorgi che in realtà ce ne sono altre che possono essere aperte, altre macchine che s’avviano pronte a portarti dove desideri.
Ho riacceso il mio Pandino ggiovane e sono andato finalmente a lezione.
Tags: amicizia, chiavi, panda, serrature







11 dicembre 2007 alle 09:44
Mi e’ successo con la Marbella: ma chi e’ che ha appeso ’sta roba allo specchietto? ops!
Chissa’ se funziona anche, perversamente, tra Marbella e Panda.
11 dicembre 2007 alle 10:34
Swingers, insomma. Mi piaci quando scrivi così e lasci perdere le polemiche. Io le ho lasciate da un po, si fottano.
Cape, è sempre un piacere.
11 dicembre 2007 alle 11:20
@ Massimo: sei il solito vecchio porco
.
Le polemiche… hai ragione, ma ce ne sono alcune che suscitano sempre il loro fascino, nevvero?
11 dicembre 2007 alle 11:25
@ Paolo C: quel “perversamente” riguarda il commento di Massimo?
11 dicembre 2007 alle 11:47
Non solo. La Marbella e’ una Panda geneticamente modificata. Potrei provare a infilare le chiavi della Marbella in una Panda. E se poi le piace?
11 dicembre 2007 alle 11:49
Un paio di anni fa aspettavo, senza occhiali + nel primo pomeriggio in preda quindi all’abiocco post-prandiale, all’uscita della mia facoltà delle amiche che mi passassero a prendere con una twingo azzurra, guardavo a dx e sx…. ad un certo punto mi accorgo di una twingo che si era appena accostata al marciapiede della facoltà (avere un vago senso della tonalità a volte può essere importante), incomincio a smanettare del tipo “ohy sono quììììììììììììììì”, mi fiondo in mezzo alla strada felice, apro lo sportello , entro, incomincio a chiacchierare del più e del meno nel più completo silenzio, metto pure la cintura e mi giro verso il guidatore, momento di panico…non era chi pensavo fosse, un secondo di smarrimento e poi (fortuna le festività), “ciao ti volevo fare tanti cari auguri di Pasqua”, SMAK, SMAK…. fortuna era una che avevo visto gravitare in Facoltà almeno 2 volte e che con un sorriso divertito ha ricambiato i miei calorosi auguri, da quel giorno ho un’amica in più :DDDDDDDDDDDDDDDD
11 dicembre 2007 alle 14:33
La mia prima auto e’ stata la Panda.
Un giorno mi parcheggio maldestramente davanti ad un tabacchino. Vado a comprare francobolli e lascio la macchina aperta ma senza chiavi inserite (of course) e me le porto con me.
Torno e mi trovo un tipo in macchina che cerca di far partire la Panda. Oddio un ladro! Sangue freddo, mi avvicino… e sai chi era? Un Capemaster di Cagliari che pensava fosse la sua Panda!
ah ah ah aha
:))
11 dicembre 2007 alle 16:50
occhio, succede anche con le smart, almeno con quelle a noleggio!
11 dicembre 2007 alle 22:39
che storia edificane!
12 dicembre 2007 alle 09:33
A me è capitato con la A112.. Mi sono accorto subito che non era la mia perchè la mia aveva un orrendo rivestimento a fiori sul tettino..
12 dicembre 2007 alle 15:16
Quanta saggezza in un solo Cape