L’embrione non è una persona.
L’embrione non è una persona.
L’embrione non è una persona.
L’embrione non è una persona.
L’embrione non è una persona.
L’embrione non è una persona.
L’embrione non è una persona.
L’embrione non è una persona.
L’embrione non è una persona.
Tags: embrioni, persona









2 Gennaio 2008 alle 21:44
mi hai fatto venire in mente il bossi/hannibal lecter di corrado guzzanti, “l’embrione è una persona, il meridione no!”
ovvio che i clericali se ne possono andare allegramente affanculo…
2 Gennaio 2008 alle 23:06
Assassino.
3 Gennaio 2008 alle 01:38
Ecco.Pensiamola uguale.
3 Gennaio 2008 alle 02:24
assassino e al contempo minaccia per la pace.
3 Gennaio 2008 alle 03:00
L’embrione E’ una persona!
L’embrione E’ una persona!
L’embrione E’ una persona!
L’embrione E’ una persona!
L’embrione E’ una persona!
L’embrione E’ una persona!
L’embrione E’ una persona!
L’embrione E’ una persona!
L’embrione E’ una persona!
L’embrione E’ una persona!
Ed evita di fare di tutta un’erba un fascio… ci sono clericali e clericali.
Preti che rischiano la vita perché tolgono giovane manovalanza alla mafia ed alla camorra, preti non sono solo pedofili e pezzi di merda!!!
3 Gennaio 2008 alle 09:28
amosgitai: e c’è bisogno di essere un prete, per farlo? il mondo è pieno di laici che fanno questo e di più! E senza predicare, pergiunta!
3 Gennaio 2008 alle 10:02
Occhio che sei al 33 esimo post “chi ha paura della scomunica”.
Un bel numero non è: potrebbero approfittarne e scomunicarti sul serio!
3 Gennaio 2008 alle 10:49
AVVERTENZE: questo post corrisponde a nove spilloni sulla bambolina voodoo di Ratzinger. Tenere lontano dalla portata delle tonache.
3 Gennaio 2008 alle 11:52
Eh.. adesso non verrai anche a dirmi che la terra non è piatta, vero?!?!
3 Gennaio 2008 alle 12:07
a proposito, splendido post di Live Fast
3 Gennaio 2008 alle 13:06
l’embrione è un impiegato alle poste
3 Gennaio 2008 alle 13:21
il dibattito recente sulla 194 riguarda i feti, non gli embrioni
3 Gennaio 2008 alle 13:38
l’embrione non è una persona
clericali del cazzo.
3 Gennaio 2008 alle 14:42
@ Astrolabio: il feto non è una persona.
Il feto non è una persona.
il feto non è una persona.
il feto non è una persona.
il feto non è una persona.
il feto non è una persona.
3 Gennaio 2008 alle 14:51
Cari Figlioli,
Leggendo tanta rabbia ed ostinazione capisco che queste pecorelle hanno perso sentiero che le porta verso l’amore e l’unione con IL CRISTO.
Sono passati pochi giorni dal ricevimento della lieta novella e siete qui a discutere di omicidi.
Non potete perdurare in questa perdita dei valori e della morale quali ad esempio la perdita del valore della vita e mi domando come si è arrivati ad una tale eclissi del valore della vita nella coscienza di molti?
Le cause sono diverse. La cultura ateistica che ha distrutto i principi sui quali si fonda la vita dei singoli e della società; le difficoltà che le famiglie incontrano in questa società senza anima, lasciate sole con i loro problemi; le violenze subite dalle donne che a volte devono compiere atti eroici per difendere la vita.
Siamo di fronte ad una struttura sociale di peccato che favorisce una cultura di morte. Forze economiche e politiche guidate da una concezione efficientistica della società, ritengono inutile, anzi un peso la vita dei deboli, di coloro che hanno bisogno di cure, di aiuto, come sono i malati, i vecchi e gli handicappati. Gli stessi bambini non ancora nati spesso sono visti come un nemico dal quale bisogna difendersi e quindi da eliminare. Perciò si investono somme ingenti per produrre farmaci che uccidono i bambini senza ricorrere all’aiuto del medico. La ricerca scientifica su questo punto tende a produrre farmaci sempre più semplici ed efficaci, tali da sottrarre l’aborto ad ogni controllo.
Si afferma che la contraccezione è il rimedio più efficace contro l’aborto. Si accusa la Chiesa cattolica di favorire l’aborto perché insegna che la contraccezione è moralmente illecita. L’accusa è falsa perché chi usa i contraccettivi, avendo perso i valori della vita, è pronto a ricorrere anche all’aborto.
Di fatto la cultura abortista è sviluppata proprio dove si rifiuta l’insegnamento della Chiesa sulla contraccezione.
Certo, contraccezione e aborto sono mali diversi: la prima nega la natura, la verità, il fine dell’atto sessuale espressione dell’amore coniugale, il secondo distrugge un essere umano; l’una va contro la castità matrimoniale, l’altro va contro la giustizia e il comandamento divino “non uccidere”. Tuttavia sono frutti di una stessa pianta, che affonda le sue radici nella mentalità edonistica, che considera la sessualità come sola fonte di piacere, e nel concetto assoluto di libertà, al di sopra di ogni legge divina e umana, per cui ogni ostacolo che si oppone all’espressione, all’affermazione della propria personalità, va tolto, fino ad arrivare alla soppressione di un altro essere umano.
Don Pino Leoncini
Osservatorio per la vita “Leone XIII”
Roma
3 Gennaio 2008 alle 16:00
oggi mi sento pieno di argomenti anche io:
i comunisti non sono persone i comunisti non sono persone i comunisti non sono persone i comunisti non sono persone
3 Gennaio 2008 alle 20:03
E perchè, Bondi sì????
3 Gennaio 2008 alle 20:21
adesso che non è più comunista sì, diciamo che all’epoca era un individuo potenziale, quindi ovviamente senza diritti, adesso ha raggiunto la maturità ed è una persona dotata dei diritti costituzionali.
3 Gennaio 2008 alle 21:23
A me invece è venuto in mente Shining…
3 Gennaio 2008 alle 23:33
perchè don pino leoncini ha l’avatar di condi rice?
3 Gennaio 2008 alle 23:49
@ SdL: perchè è un fake
4 Gennaio 2008 alle 00:08
Com’era quella?
Che il cervello di una mosca è composto da 100′000 cellule?
4 Gennaio 2008 alle 10:32
Secondo me vi sbagliate, l’ embrione come il feto è vita al 100%. trovo un po ipocrita chi il giorno prima è contro la pena di morte e il giorno dopo è a favore dell’ aborto….
4 Gennaio 2008 alle 12:01
@ Checco 7: è vita certo, ma non è persona.
La persona ha il suo bagaglio di esperienza (anche minima come un neonato) e, più importante, sua autocoscienza.
L’embrione non ce l’ha, possiamo discutere sul feto.
L’aborto non c’azzecca un piffero con la pena di morte.
4 Gennaio 2008 alle 18:02
@Checco7
personalmente: sono a favore dell’aborto e in certi casi anche della pena di morte.
Ti se’cuntent adess….
almeno non sono ipocrita. Perché dai per scontato che tutti gli antiabortisti debbano essere solidali con tutto il bagaglio di concezioni delle sinistre? Misteri della fede.
Il problema della pena di morte è che appunto riguarda un essere con una coscienza ben formata e con la capacità ben superiore al feto di provare dolore e terrore.
Potrei chiederti se sei vegetariano o vegan, visto che una vacca macellata soffre più di un feto, dato che cani e mucche avrebbero - pare - la stessa sensibilità e cognizione del dolore pari a quella di bambini di quattro anni.
Forse la bistecca non ti da noia?
Ma non è così che dovremmo condurre un dibattito. Io mi limito a dire che certe questioni complesse richiedono analisi complesse non riducibili a un semplice “amore/odio per la vita”.
o meglio potremo permetterci scelte da bianco o nero in campo morale solo se avremo il coraggio inumano di un’inumana coerenza: per es. il totale rifiuto della violenza in tutte le sue forme.
ma mi risulta che non sia il caso di parecchi antiabortisti.
ciao.