Mi sfugge l’aspetto immorale nel mangiarsi carne di un animale clonato.
Che me lo spiegherebbe uno che ha, chessò, un gatto sterilizzato?
Tags: alimentazione, clonazione, propaganda
Mi sfugge l’aspetto immorale nel mangiarsi carne di un animale clonato.
Che me lo spiegherebbe uno che ha, chessò, un gatto sterilizzato?
Tags: alimentazione, clonazione, propaganda
12 gennaio 2008 alle 17:11
che lo ammazzi
12 gennaio 2008 alle 17:20
La querelle sulla carne clonata è una delle più assurde degli ultimi anni.
Gli animali sono abitualmente fatti nascere con fecondazione artificiale, strappati alle famiglie e allevati con mangimi artificiali fin dalla tenera età… cosa cambia se sono clonati o meno?
La clonazione umana (portata fino alla fine di una gestazione) è moralmente dubbia (ora come ora invece moralmente inaccettabile, perchè con le tecniche attuali nascerà un individuo quasi sicuramente malato).
La clonazione animale a fini alimentari è semplicemente inutile, perchè è una procedura costosissima, che riesce una volta su centinaia ed ha risultati insoddisfacenti, probabilmente perchè il DNA, originando da una cellula somatica, ha i telomeri consumati o roba del genere. Il fatto che molti scienziati si ostinino a ritenere la metodica in uso oggi promettente è indicativo dell’eccessiva fede nel potere del DNA come codice della vita, trascurando tutte le strutture accessorie ma fondamentali alla riproduzione. La clonazione della pecora Dolly è stata un’importante conquista della biologia e della biotecnologia, priva però, IMHO di ricadute pratiche immediate.
Credo che l’UE approvandola si sia limitata a mettere le mani avanti per un futuro in cui potesse essere economicamente vantaggiosa, ma mi pare un futuro moooolto lontano (dopotutto non è che far riprodurre una mucca in modo naturale sia poi così complicato).
12 gennaio 2008 alle 17:31
@ Cachorro: infatti, non credo che per ora sia economicamente vantaggiosa. E di più: conviene ca continuare a farli incrociare per tirar fuori tutto il potenziale genetico prima di inziare a clonare.
Clonare, a meno di non fermare alciuni processi degenerativi precoci, non conviene. Ma non è immorale.
12 gennaio 2008 alle 18:30
Credo infatti sia una polemica un po’ del cazzo…
12 gennaio 2008 alle 18:32
io anche oggi ho una gatta sterilizzata ma non trovo immorale clonare gli animali. bisogna appunto capire se conviene
12 gennaio 2008 alle 18:37
No, non è immorale assolutamente per me.Anzi mi sembra una boiata associare il termine IMMORALE a questa cosa.
12 gennaio 2008 alle 20:01
è perchè siccome ha lo stesso dna, sarebbe come mangiarsi tutti i suoi co-cloni, e quindi sarebbe ingiusto contro chi non ha niente da mangiare… questa è la spiegazione più intelligente che mi viene, pensa le altre…
12 gennaio 2008 alle 23:13
Pover purscel…
…nel senso del maiale!
12 gennaio 2008 alle 23:15
Certo che riescono a dirne di cose senza senso.
Bisognerebbe inventare un “generatore di motivi per cui la clonazione…”
Ma anche per sostituire i puntini ci vorrebbe un generatore!
12 gennaio 2008 alle 23:59
@ Weissbach: ci vuole Metilparaben per il generatore.
13 gennaio 2008 alle 01:46
beh credo sia immorale solo quando non è ben cotto ed accompagnato da un vino di gusto
red
13 gennaio 2008 alle 11:43
lol @ red
13 gennaio 2008 alle 13:21
Sta ad ognuno di noi sentire se è immorale o no clonare gli animali. Penso che se questo valga per gli uomini, debba valere anche per gli animali: sono contrario allo specismo.
Piuttosto inizierei a fare propaganda contro la carne perchè, oltre all’aspetto morale che può colpire o meno, fa male! Credo ci si possa fidare di QUESTO sito http://www.scienzavegetariana.it/ perchè i dati che offre riportano esperimenti e studi. Senza contare che l’industria della carne inquina più di quella del trasporto. E che si sprecano risorse incredibili di cibi e acqua che invece di essere destinate a PERSONE vengono date ad animali che poi dovranno essere mangiati da PERSONE che sono già abbastanza ciccione per la maggior parte.
Questi invece pensano alla carne clonata.
Se hai tempo e se ti interessa guarda anche questo video http://it.youtube.com/watch?v=VLV70v-XQwk , informazione certamente non di parte.
13 gennaio 2008 alle 19:05
“Penso che se questo valga per gli uomini, debba valere anche per gli animali: sono contrario allo specismo.”
Dunque, siccome non è immorale mettere un guinzaglio a un cane, si può fare anche ad un uomo?
Sì, forse in un porno giapponese…
“Credo ci si possa fidare di QUESTO sito http://www.scienzavegetariana.it/ perchè i dati che offre riportano esperimenti e studi.”
Probabilmente c’erano esperimenti e studi anche nella bibliografia del Mein Kampf.
Che la carne faccia male è una cazzata enorme, probabilmente gli americani, gli argentini e gli spagnoli ne mangiano troppa, ma le quantità presenti nella dieta italiana media ci stanno tutte.
“Sta ad ognuno di noi sentire se è immorale o no clonare gli animali.”
L’etica non è una scienza esatta ma non è neanche fuffa. Contrariamente a quanto pensano in molti, i principi della bioetica non sono “L’uomo non deve imitare Dio” oppure “Questo mi mette a disagio, dunque è sbagliato” ma
- beneficialità
- autonomia
- giustizia
Fate una ricerchina.
14 gennaio 2008 alle 10:38
è immorale tanto quanto mangiare la carne di un animale non-clonato
14 gennaio 2008 alle 14:37
@ nullo: il solito vegano
14 gennaio 2008 alle 14:38
“Dunque, siccome non è immorale mettere un guinzaglio a un cane, si può fare anche ad un uomo?
Sì, forse in un porno giapponese…”
Per te non è immorale mettere un guinzaglio al cane, appunto. Ti sembra giusto che per le NOSTRE voglie di avere un animale domestico, questo debba essere costretto a vivere in una casa e poi quando esce fuori non ha manco la libertà di muoversi? Appunto, lo specismo. Pensare che la specie umana, poichè superiore per alcune facoltà al resto del regno animale, debba sottometterlo. E mettere un guinzaglio e clonare credo siano due cose un pochino diverse.
“Probabilmente c’erano esperimenti e studi anche nella bibliografia del Mein Kampf.”
Prima di tutto complimenti per il paragone. Seconda cosa se questi sono documentati anche da storici e da ulteriori studi perchè non farci affidamento? Solo perchè c’è scritto Mein Kampf? Dovresti sapere che dagli studi che ha condotto Mengele nel nazismo ci derivano alcune conoscenze sulla genetica.
“L’etica non è una scienza esatta ma non è neanche fuffa.”
Ma dai? Dicendo in quel modo non volevo mica dire che uno deve dare opinioni senza giudizio. Volevo solo ribadire la relatività.
“Che la carne faccia male è una cazzata enorme, probabilmente gli americani, gli argentini e gli spagnoli ne mangiano troppa, ma le quantità presenti nella dieta italiana media ci stanno tutte.”
Io non voglio convincere nessuno, se non ti fidi dei dati che molte associazioni alimentari hanno fornito in questi anni, compresa quella americana e canadese, non mi importa. Non è la carne in sé che fa male, ma il fatto che ne mangiamo troppa e di pessima qualità. Informati su cosa mangiano i capi di bestiame negli allevamenti. Mucca pazza? Aviaria? Ti dicono nulla?
Ti linko questo documento :
http://www.cse.nd.edu/~pscherm.....sition.pdf
ma tanto gli studi scientifici potrebbero stare anche sul Mein Kampf.
Scusa Cape se sono andato un po’ OT.
14 gennaio 2008 alle 19:05
Mah, vabbè, però tu con il discorso dello “specismo” predichi il ritorno alla valle dell’Eden. Penso che salvo poche centinaia di vegani particolarmente fondamentalisti siamo tutti specisti.
L’aviaria non c’entra niente con i mangimi o le condizioni dell’allevamento degli animali. La mucca pazza… mah.