Più ateo che mai

Mi è chiaro l’intero disegno. Non ci vuole poi molto a capirlo, ma voglio comunque rendervi partecipi delle mie riflessioni.

La querelle Sapienza Vs Ratzinger s’è risolta con il rifiuto papale al confronto e istantaneamente in Italia s’è fatto a gara a dire che i veri perdenti sono i comunisti e i laicisti. Deprimente. Pensavo che si fosse toccato il fondo (o l’apice?) nel girare la frittata con la sentenza di cassazione per Giulio Andreotti, ma evidentemente le vie del Signore sono infinite come le mistificazioni.

Il disegno, dicevo, è lì. Basta solo sollevare la capoccetta dare uno sguardo sommario: è finita la ricreazione, siamo tutti pregati di rientare all’ovile, ché le percorelle prima o poi lo devono fare.
E’ insito nella loro natura sentirsi perse, solo il pastore può salvarle.
Quelle nere, checcefrega, si dannino. Quante pecore nere avete mai visto in un gregge? Pochissime, a meno di trovarsi davanti ad un gregge di Massesi. E anche lì, credetmi, quelle bianche scarseggiano.

Scarseggiano come scarseggiano i laici in Italia.
Inutile sbattersi, fare fotomontaggi, smontargli sistematicamente ogni singola parola, ogni singola contraddizione in parole, opere e omissioni.
Non abbiamo massa critica, non riusciamo a muovere un sasso neanche se ci impegnamo con tutta la nostra energia.
Contro la Chiesa Cattolica e i suoi fedeli, i laici perderanno sistematicamente. L’abbiamo assaggiato con il referendum sulla legge 40. L’aborto e il divorzio son stati semplicemente degli exploit, probabilmente c’era una congiunzione astrale favorevole.

Dopo quei due sonori schiaffoni si sono riorganizzati, come un tumore dopo un bel ciclo di chemio, ed hanno ricominciato a proliferare e a fare metestasi.
Ma non hanno attaccato il centro, no. Hanno aggirato, eluso lo scontro frontale, rosicchiato tutto il possibile per portarci in isolamento. Isolamento culturale. Quello che una volta era dialogo democratico, anche forte e infiammato, ora è mortificazione, offesa della dignità del credente.
Fare la vittima paga, è indubbio.

Parliamoci chiaro, noi non saremmo capaci di fare quello che stanno facendo, non ne abbiamo né la forza né la formazione culturale. Servono tante truppe cammellate e un solo padrone. Come si fa a chiedere a noi laici di eleggere un padrone?

Gli unici che posso battere i cattolici sono i cattolici stessi.
E i laicisti che cosa possono fare per svegliare - perchè un cervello ce l’avranno anche loro no? - le loro sopite coscienze?

Semplice: d’ora in poi dovremmo coordinarci per dare man forte alle iniziative dei più biechi esponenti del pensiero cattolico, dalla Binetti a Volontè, per esaltarli e tramutare in legge le loro iniziative parlamentari.
Non solo.

Dobbiamo anche prestare il fianco ad ogni occasione per ridurre la nostra visibilità, o per essere additati come cattivi. Essere veri strumenti delle strumentalizzazioni. 10, 100, 1000 Sapienza sarà il nostro motto.

Supporto a 360°, Stato chiavi in mano.

Laicisti per Cristo Re.

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27 commenti a “Laicisti per Cristo Re”

  1. MyAvatars 0.2 prostata scrive:

    Mah, per me la fai troppo tragica… comunque le chiese si svuotano (GP2 ci ha messo una pezza ma…), la gente tromba ampiamente fuori dal matrimonio e fa un sacco di altre cose sgradite al Ratzy.

  2. MyAvatars 0.2 capemaster scrive:

    @ Prostata: proprio per quello che hai detto abbiamo una occasione imperdibile. Nel giro di 15 anni ce ne liberiamo, ma prima dobiamo collaborare.

  3. MyAvatars 0.2 cesare scrive:

    Si ma i cattolici italiani sono tutti particolari: è vero che fanno quello che cazzo vogliono, ma lo fanno di nascosto. All’apparenza sono tutti per la famiglia, contro quello, contro quell’altro. Poi hanno amante, figli fuori dal matrimonio, si drogano, e via dicendo. L’indole religiosa rispunta davanti al pubblico, perchè non hanno l’onestà intellettuale e critica di ammettere come stanno le cose.

    Ma cosa ci si può aspettare da persone che credono che dio cristo e lo spirito santo siano la stessa cosa; che padre pio faceva i miracoli; che gesù trasformava l’acqua in vino; che noè portava 3209 sull’arca?!?!

    I laici, fin quando non ci sarà qualche legge che li tutelerà, perderanno sempre il confronto. Perchè loro, rinchiusi nella loro fede, non accetteranno mai le tue argomentazioni razionali! Siamo in trappola! Fin quando il sistema dell’educazione non sarà veramente laico, non ci libereremo mai di queste assurdità.

  4. MyAvatars 0.2 capemaster scrive:

    Pensa bello:

    no 194, no divorzio, ergastolo per chi fa aborto…

    tanto per citarne qualcuna.

    Il problema c’è però non mi nascondo. Quando li stringi all’angolo cominciano a dire “sì ma a me non interessa la questione della gerarchia”, “io sono devoto a Gesù Cristo non al papa.”.

    Cazzo gli dici?

  5. MyAvatars 0.2 Yoshi scrive:

    gli dici che è un eretico e che ai bei tempi sarebbe stato cotto a fuoco lento

    cmq, questa strategia mi sa tanto di “tanto peggio tanto meglio”, non che io sia contrario a priori…infatti mi piace questa tecnica:)
    non per niente dopo la morte di gp2 sono stato un ratzinger-boy :)

  6. MyAvatars 0.2 knulp scrive:

    Ai cardinali, che gliene frega se trombiamo o no? Al prete non frega niente se i peccatori peccano. Tant’è vero che li assolgono sempre tutti. Purché siano LORO ad assolvere. Lo scopo principale della chiesa cattolica è il POTERE sulla gente. Se volete fornicare con il preservativo, fatelo pure, e poi andate a confessarvi. Spesso, mi raccomando. Il prete ha bisogno del peccatore, se no come fa a tenerlo in suo potere?

    Per gli italiani, questa religione d’apparenza, questa grande farsa per cui in privato fai le peggiori porcate, e in pubblico sei un cattolico integerrimo, è praticamente perfetta. Si sposa talmente bene con il carattere dell’italiano medio, che difficilmente riusciremo a sradicare il cattolicesimo in italia. D’altro canto, è stata “inventata” in Italia, a Roma. Quasi tutti i papi sono stati italiani. Nei secoli si è affinata, perfezionata, evoluta seguendo i “gusti” degli italiani.

    L’unica speranza per noi sono gli immigrati e quelli come noi che sono stati o sono andati all’estero, e hanno capito cosa significa vivere in un paese serio. Mi dispiace, ma penso proprio che aiutarli a raggiungere i loro scopi non cambierà di una virgola il rapporto di forza tra laici e cattolici, in Italia, mi dispiace proprio.

  7. MyAvatars 0.2 Kagliostro scrive:

    Boh, scusa ma a quale confronto ti riferisci?
    Cini nella lettera ha scritto un’altra cosa che tu stai snaturando, inventando di sana pianta un’altra verità.
    Cini ha scritto che il Papa è un feyerabandiano che offende la memoria di Galileo (tra l’altro quel coglione di Cini manco l’aveva capito lo scritto papale ed ha fatto un’altra delle sue plateali figure di merda come quando scrisse che l’elettronica era un pericolo per le masse, i viaggi spaziali una cazzata e il nucleare andava bloccato a tutti i costi… un fisico che chiede di bloccare il nucleare, roba da cacciarlo a calci nel culo tranne che in Italia dove basta la tessera del PCI).

    Ed ha scritto che invitare uno che nel 1992 ha ripetuto una frase di Feyeraband è una grave offesa all’università, alla sua laicità e varie altre cazzate. Non un terrorista o un brigatista: no, l’università viene offesa se uno 15 anni fa ha osato citare FEyeraband. Praticamente Cini è uno squilibrato mentale.

    E nella lettera non c’è nessun accenno ad un confronto.
    Nè tantomeno quelli che organizzavano il caloroso benvenuto con cartelli come “194 per CACCIARTI” parlavano di confronto.

    Io ho capito che tu non vuoi prendere atto della realtà neo fascista della subcultura sessantottina ed hai bisogno di creare universi paralleli in cui Cini e company chiedono fantomici “confronti”, però… aho’ la guerra è finita, sveglia sveglia!!

    PS: a meno che tu non intenda per confronto l’andare in una piazza a declamare poesie ed essere preso a sputazzi da bande armate. Ma quello non è un confronto: è una farsa, una finzione.
    Non stiamo a prenderci in giro con giustificazioni che non reggono.

  8. MyAvatars 0.2 Carmelo scrive:

    Adesso salta fuori che Rarzinger è un moderato…

    Vorrei sapere dove Kagliostro ha visto le bande armate alla Sapienza e cosa avessero di antidemocratico i cartelli da lui citati.
    Il papa si è sottratto ai fischi, cosa che il suo predecessore non ha fatto.
    Non c’erano pericoli per lui, se non di essere - giustamente - contestato.
    E basta con questa storiella dei fastisti-rossi-veteromarxisti-fondamentalisti-radicalchic…
    Il succo è che il papa re è intoccabile e nessuno si deve permettere di contestarlo.

  9. MyAvatars 0.2 davide scrive:

    Non vi è passato per la testa che forse (come dice cape) visto che siete cosi pochi, minoranza minuscola, siete voi il cancro??
    Se siete pochi ci sarà un motivo..

  10. MyAvatars 0.2 valentina scrive:

    La Chiesa ha il diritto, come chiunque altro, d’intromettersi nella politica, però deve essere consapevole che allora sarà giudicata con criteri politici
    (Leszek Kołakowski)

  11. MyAvatars 0.2 tomaso scrive:

    “se siete pochi ci sarà un motivo”
    Agghiacciante!
    Quindi durante il fascismo, visto che gli antifascisti erano pochi, secondo te davide sarebbe stato giusto continuare con Mussolini
    Quindi siccome i cattolici sono pochi rispetto ai 6 miliardi di persone, forse allora anche il cattolicesimo è un cancro!
    Ma come si fa a valutare eticamente in base alla quantità?

  12. MyAvatars 0.2 capemaster scrive:

    @ Davide: vedi, ti sfugge una cosa. Il cancro si riproduce, noi - purtroppo! - siamo in regressione.

    Quindi siete necessariamente voi.

  13. MyAvatars 0.2 GG scrive:

    Davide, che bravo cristiano che sei. E sì che qualche secolo fa, quando eravate minoranza, alcuni di voi si facevano sbranare dai leoni in nome del vostro essere pochi ma buoni…
    QUESTA e’ teocrazia caro mio, e quelli come te ne sono i profeti.!

  14. MyAvatars 0.2 samuelesiani scrive:

    amico, condivido con dolore ciò che dici. non possiamo combattere la chiesa. se deve esplodere deve avvenire in se stessa, com’è stato per Lutero e la controriforma. E allora, forza Milingo! Forza preti gay, forza preti/padri! I cattolici “sani”, quelli controcorrente, come quelli de “ildialogo.org”, della rivista “Adista” sono i veri punti da cui partire. A loro si dovrebbe dare voce. Ma pure questi, ai bordi, nulla possono contro un’istituzione padrona e pericolosa come la chiesa. come raggrupparli? in fondo sono laici come noi.
    spesso ritengo che la chiesa vada trattata col “pettegolezzo”, l’unica lingua che questa gente assuefatta da Maria de Filippi e Lucignolo sappia ancora ascoltare.
    forse però la vera salvezza sta nel dare fiato alle “altre” religioni, ai valdesi, ai musulmani e metterli tutti a fianco. e soprattutto, spingere l’Europa affinché ci venga in aiuto, gridando loro, che in Italia ogni legge su diritti civili o sulla ricerca viene bloccata a favore di “valori non negoziabili” di uno stato estero. Senza l’Europa siamo perduti. Ormai è chiaro.

  15. MyAvatars 0.2 Fabristol scrive:

    Anch’io mi unisco al coro e dico che bisogna affossare questa italia di merda sommergendola di merda clericale.
    scusate i francesismi..;))

  16. MyAvatars 0.2 Fabristol scrive:

    No a parte le battute coprofile del commento precedente, puo’ sembrare un’idea malsana ma potrebbe essere un nuovo tipo di battaglia culturale. Ha un che di anarchico, insomma appoggiare anche in modo gigionesco e buffo le loro battaglie potrebbe essere un modo per far apparire assurde all’opinione pubblica le cose che propongono.

  17. MyAvatars 0.2 inyqua scrive:

    bello questo post. dolente come si conviene. Sai cosa capemaster? l’organizzazione difetta ai laici, perchè siamo un popolo (forse l’unico, assieme ai cattolici) bipartisan. Solo che loro hanno il vaticano che sopperisce. Noi ci limitiamo a scannarci fra di noi per accessorietà di pochissimo conto. ed intanto loro pretendono di controllare anche la scienza con l’etica (cattolica, naturalmente…).

  18. MyAvatars 0.2 davide scrive:

    1- Non sono cristiano..2- non sono io che ho fatto analisi di quantità per primo ma l’autore del post…era infatti ironica la mia battuta..3- appena i fascisti son stani meno degli altri hanno preso calci in c..o e se ne son andati…Il mio pensiero cmq su tutta la vicenda è che hanno fatto benissimo i docenti a scrivere la lettera se lo sentivano necessario..la libertà di poterlo fare è sacrosanta..io non tollero che 4 cagatini di studentelli coi rasta prendono e occupano il rettorato per non volere il papa all’università….senza tralaltro aver letto o sentito il discorso che doveva tenere…avrebbero potuto fischiare al discorso…ma invece no..l’occupazione..
    alla fine la verità è che hanno di fatto costretto il papa a declinare l’invito, cosa non giusta in nome della stessa libertà di parola dei professori firmatari…

  19. MyAvatars 0.2 capemaster scrive:

    @ davide: se ti ho offeso, scusa.

    Ma il Papa non è stato costretto. HA RINUNCIATO DI SUA SPONTE.

    “Per opportunità”.

    @ Inyqua: grazie. Penso che tu abbia ragione, ma quali alternative ci restano oltre all’emigrazione?

  20. MyAvatars 0.2 davide scrive:

    Non preoccuparti cape;-). Beh teoricamente ha rinunciato., ma praticamente è stato costretto su, non giriamoci su questa cosa.
    Voglio capire una cosa, tu approvi l’occupazione del rettorato da parte dello 0.15 % degli studenti che non avevano la piu pallida idea di quello per cui stavano occupando?? ripeto: penso che il papa poteva essere contestato in questo modo dagli studenti dopo esser stato almeno sentito…

  21. MyAvatars 0.2 capemaster scrive:

    Caso mai sono disposto ad accettare il contrario: teoricamente lo hanno costretto, in pratica ha rinunciato.

    No, non approvo, ma era un problema di ordine pubblico come un altro.

  22. MyAvatars 0.2 Peppino scrive:

    Certo che siete ridicoli,prima non volete che il Papa venga a parlare;poi quando decide di non venire lo criticate.
    Bella democrazia la vostra!

  23. MyAvatars 0.2 capemaster scrive:

    @ Peppino: ma sai leggere?

  24. MyAvatars 0.2 Peppino scrive:

    Certo che leggo,e non mi pare che i ragazzi del collettivo cercassero il confronto.

  25. MyAvatars 0.2 capemaster scrive:

    Volevano picchiarlo?
    Attentavano alla sua vita?

    Lascia perdere, ci fai più bella figura.

  26. MyAvatars 0.2 Peppino scrive:

    Mi sembra che sei tu che continui ad arrampicarti sugli specchi.
    Io ho detto che c’era gente che voleva che il Papa non parlasse,e questo non è un comportamento democratico.

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