Annichiliti dallo statalismo (destro e sinistro) e sodomizzati (culturalmente e cul) dal Vaticano.
Avvezzi all’aiutino e alle ripetizioni.
La soluzione si trova sempre all’esterno.
Ora la parola d’ordine è invadeteci.
Neanche una rivouzione siamo capaci di auspicare.
Tags: bah, invasioni, rivoluzione, scivolamento









29 Gennaio 2008 alle 12:51
beh io scarterei i tedeschi per motivi storici, i francesi per questioni di attrito, gli inglesi ma vanno bene
red
29 Gennaio 2008 alle 12:57
Mi si perdonerà se riciclo un commento già lasciato altrove. Tra l’altro, se dovessi rispondere con toni diversi per ogni interlocutore, non credo sarebbe nemmeno appropriato.
Ognuno è libero di dire la sua, è naturale, e ognuno è libero di esprimere la sua opinione anche rispetto al pensiero di altre persone, e anche senza prima, per motivi di tempo o di impegno che la cosa richiederebbe, aver avuto modo di farsi un’idea di quello che è il vero credo di quella persona, o di quel gruppo. Anche questo è naturae, ci mancherebbe. Solo per dire, al di fuori di ogni intento polemico, che questo post si basa inevitabilmente solo sulla valutazione, magari leggermente travisata, di quella che era una provocazione. Una provocazione volta più che altro a risvegliare invece le singole coscienze. Ma di quella che è l’idea di rivoluzione interiore che sola può portare ad un miglioramento delle cose, e di cui MenteCritica cerca di farsi promotrice, ognuno si può fare un’idea leggendo un infinità di altri pezzi presenti sul sito. Grazie comunque dell’attenzione.
29 Gennaio 2008 alle 12:58
Anche perché, dopo dieci minuti, l’invasor salirebbe sul carro, urlando: E chi sugnu scimunito io? Piccioli e buttane, che minchia vuagghiu chiossài?
p.s. uso il siciliano non a caso
29 Gennaio 2008 alle 13:28
@ saint: certo che è una provocazione, ma perchè non provocare con RIVOLUZIONE?
29 Gennaio 2008 alle 14:02
Forse perché tre minuti dopo arriverebbero i carabinieri e tutto andrebbe a puttane?
L’hanno già provata a fare la rivoluzione che dici tu.
Alcuni stanno in carcere, altri alle maldive e qualcuno in parlamento.
29 Gennaio 2008 alle 14:18
Ancora con la rivoluzione?
Dai, cape…
29 Gennaio 2008 alle 16:20
@ Peppe: sono proprio lontano dalle BR. E anche dal metodo rivoluzionario violento.
@ ILLAICISTA: come sopra.
La rivoluzione di cui parlo è solo culturale. Per gli italiani sarebbe vera se cominciassero a pensare con la propria testa, tutti. E sarebbe stupendo se cominciassimo a cercare la soluzione dentro i confini, non fuori.
Cioè: è mai possibile che per qualsiasi problema - anche piccolo - la colpa sia sempre di qualcun altro e la soluzione non debba mai venire fuori da noi stessi?
29 Gennaio 2008 alle 18:34
Per me l’iniziativa di MC è apprezzabile. La rivoluzione è costituita da due elementi: la tecnologia (con un ruolo di spicco per la rete) e l’Europa. Il tutto ocndito da CERVELLI GIOVANI, nati dopo il ‘68.
Se non riusciamo a rivoluzionarci così, siamo perduti, nonché miseri, nonché coglioni.
p.s. io non vedo statalismo. Io vedo OLIGARCHIE.