Più ateo che mai

Prima Inyqua. Ovvero anche Berlusconi è clericale. Eppure in questo pensavo che fosse diverso. Spero gli costi una paccata di voti.
Poi Formamentis. Ovvero il blitz in una clinica dopo un aborto.

Credo che tutti quelli che dicevano “non aboliranno mai la 194″ dovranno ricredersi molto presto. Giusto il tempo di fare un nuovo Governo.

Ribadisco che annullare la scheda elettorale sia l’unica soluzione: non esiste neanche il pre-requisito minimo di decenza - culturale e politica - per votare chicchessia.
E non mi si venga a dire che cambierebbe qualcosa con un semplice voto, il mio.
Nemmeno credo che un astensionismo + nulle + bianche al 50% dei votanti cambi qualcosa o provochi il benché minimo sussulto di coscienza.

Però sai la soddisfazione.

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8 commenti a “Siamo messi male”

  1. MyAvatars 0.2 laislabonita scrive:

    … ma neanche Pannella? Io voto, dai.

  2. MyAvatars 0.2 Laura TS scrive:

    e io che te lo dico a fare…

    penso che non ci sia una minchiata più grossa che quella di non scegliere
    è praticamente un principio che sta alla base del mio essere

  3. MyAvatars 0.2 inyqua scrive:

    Ci sono momenti in cui ‘non scegliere’ diventa a sua volta una scelta. Una scelta più che dignitosa. Dopo oltre 30 anni di voto ‘tappandosi il naso’ credo di avere il diritto di manifestare il mio schifo. Soprattutto con una legge elettorale che non mi permette di scegliere ‘il mio’ candidato.

  4. MyAvatars 0.2 Alberto scrive:

    “anche Berlusconi è clericale”
    No, è un santo.

  5. MyAvatars 0.2 simona scrive:

    Per tutto il resto c’è MasterCard!!!! ;)

  6. MyAvatars 0.2 Laura TS scrive:

    per inyqua
    ovviamente ognuno ha il diritto di decidere in piena libertà se votare o meno

    io però continuerò a giudicare la non espressione un modo molto sciocco per manifestare il proprio dissenso
    (per protestare contro di te tolgo un diritto a me… bah)

    anche perchè è ovvio che meno persone votano più i giochi di palazzo, le truppe cammellatte e gli appoggi economici contanto.

  7. MyAvatars 0.2 Robinik scrive:

    Caro Cape,
    considero il dibattito sulla 194 estremamente fastidioso. Non che sia un tema da sottovolutare, per carità, ma mi irrita notevolmente il modo in cui se ne discute.
    Diventa un teatrino degli eccessi… I “paladini della vita” da un lato e quelli che il “feto si può spalmare anche su una fetta di pane” dall’altro.

    Non è così.
    Quello dell’aborto è un tema controverso e complesso che non può essere ridotto a posizioni fanatiche. Il più laico dei liberali-libertari trova nella decisione dell’aborto il più complesso dei rompicapi logici e può risolverlo solo nel dubbio.
    Detto questo spero che riguardo a questo tema la discussione si elevi dall’etichettatrice “clericale/assassino” e che si possa discuterne con calma.

    La legge 194 è una buona legge. Ritengo sia un inevitabile compromesso “realista”. Andrebbe spiegata e conosciuta e ancora di più fatta rispettare.
    Dico questo perchè ho la assoluta certezza che questa legge sia messa in pericolo più da chi la definisce “un monumento all’ipocrisia” (Capezzone) o da chi vede nell’aborto una pratica lasciata esclusivamente alla volontà di chi “per sbaglio” è rimasta incinta.

    lo dico da sempre e lo ripeto: Non aboliranno la legge 194. In Italia sarà sempre possibile abortire.
    Ecco… la mia speranza è che un briciolo di cultura ed una discussione non ridotta ai minimi termini come nel dibattito “squadrista” di questi anni possa fare in modo che ad accedervi siano sempre meno persone.
    Lo dico perchè, credetemi… non è una passeggiata. Non c’è nulla di “liberatorio” nè qualcosa da ricordare con orgoglio.
    Rimane solo un gran senso di vuoto e ricordi che spesso non smettono di accompagnarti…

    Ciao!

  8. MyAvatars 0.2 Cachorro Quente scrive:

    Se il dialogo è con gente tipo Ferrara e Ruini, non vedo il motivo di fare la fatica di superare slogan come “La 194 non si tocca” o “L’utero è mio e lo gestisco a modo mio”.
    Se le persone di destra sensate isolano i preti che non trovano di meglio che discutere sulla scopata di Moretti e della Ferrari e quella merda umana di Ferrara, si può discutere civilmente sulle linee guida della legge ecc. ecc.

    Per quanto riguarda il voto: come ho già detto, non sono pronto per la scheda nulla. Non ce la faccio, scusate.
    Solo che sono completamente disorientato… non so veramente cosa fare. Io vengo da una famiglia che ha le idee chiare su cosa votare dal millenovecentoquarantotto… e ora mi vengono in mente idee folli… addirittura la Bonino.

    Il fatto è che votare PD (al di là dell’opinione che ne ho) mi pare proprio un voto sprecato. Nella “migliore” delle ipotesi, Berlusconi è in difficoltà al Senato. E allora O? Si metterà d’accordo con Veltroni, e a me cosa ne viene? oppure ci ritroviamo con altri due anni di non-governo prima della crisi.

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