La sensazione di essere presi per il culo è sempre forte, presente e incessante. Però ho capito che non è questo il problema dell’antipolitica o del rigetto verso la casta. (Che poi si fa presto a dire rigetto, pare più un doloretto)
Fatto sta che le motivazioni dell’allontanamento del sottoscritto dalle dinamiche becero-ristorantesche-matrimoniali dell’attuale campagna elettorale, non risiedono nell’attestazione - triste e dolorosa, eh! - di un modus operandi che non mi piace, ma nella totale assenza di contenuti.
Provo a spiegarmi meglio.
Per lavoro leggo spesso articoli scientifici i quali sono compilati, al di là di peculiarità editoriali, secondo uno schema ben preciso:
- Sommario
- Introduzione
- Materiali e Metodi
- Risultati
- Discussione
- Bibliografia
Sono portato quindi a guardare il mondo con la deformazione professionale della scaletta sopracitata. Anche se spesso manca il sommario (ingiustamente sottovalutato), si riesce più o meno a derubricare i fenomeni secondo un logico e consequenziale susseguirsi di contenuti.
Per dirla semplicemente, ci si fa un’idea sul fenomeno e si propone una linea di azione; si esplicano gli strumenti e si illustrano i risultati ottenuti e poi - solo poi - viene il momento della speculazione, argomentando le proprie ricerche confrontandosi con le altre precedenti.
Ora, ripensando alla campagna elettorale, non vi pare che manchi un qualcosa? Cioè, che i Risultati mancassero credo sia sotto gli occhi di tutti, ma trovo sinceramente scandaloso che non ci sia neanche uno straccio di Materiali e Metodi.
Inoltre la Discussione, basata sul vuoto pneumatico, è quantomeno elefantiaca e non si cita bibliografia aggiornata (Andreotti et al., 1976; Cavour, 1861).
Se fossi il referee di questo lavoro la mia risposta sarebbe nel titolo.
Tags: ITALIA, materiali e metodi, paper








6 Marzo 2008 alle 14:55
Ma tanto, chi li legge mai “Materiali e metodi”? E anche la bibliografia, basta copiarla!
Cachorro Quente in tesi
6 Marzo 2008 alle 15:07
Se penso che l’altra sera a Ballarò la discussione è iniziata con la contestazione dei sondaggi mi viene da “rigettare”!
6 Marzo 2008 alle 17:24
no, piano non parliamo di ballarò. che c’era la Santanchè. io la Santanchè me la farei. si. Io la santanchè me la farei. ma quali metodi, discussioni o altro. dai, capemaster. [vado a fare un post sulla santanché]
PS: hai ragione. eccome, se c’hai ragione
7 Marzo 2008 alle 00:11
OT:
Cape la Gabry ne ha scritto un altro: GENIALE!!! ;))
P.S:
Ah per domani mattina se vuoi posta quel post.
7 Marzo 2008 alle 09:29
la tua è deformazione professionale o meglio… applicazione di metodo scientifico a scienza non certa!