Più ateo che mai

L’ottimo post di Giuseppe Regalzi suggerisce l’ipotesi del ghost writer per l’ultimo capolavoro dell’Onorevole Carlucci.

Non è molto bravo con la grammatica e forse viaggia molto all’estero.

È Calimero.

calimero.jpg

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9 commenti a “Il ghost writer della Carlucci”

  1. MyAvatars 0.2 Giuseppe scrive:

    :-D

  2. MyAvatars 0.2 nonsisamai scrive:

    :)

  3. MyAvatars 0.2 Stefano Gorgoni scrive:

    ROTFL!

  4. MyAvatars 0.2 Clockwise scrive:

    Comunque, ai folli prima o poi si da ragione per farli tacere.
    Secondo me è giunto quel momento :-)

  5. MyAvatars 0.2 nandina scrive:

    ehi, ehi, ma è già il MIO ghost writer (insieme a Jessica Rabbit, si intende :P)

  6. MyAvatars 0.2 hinoki84 scrive:

    …che ragione ha di esistere un blog se poi lo si fa scrivere ad un ghost writer ???
    Sarebbe come andare in bagno a fare la cacca ma farla fare ad un altro…dove sta il divertimento ??? (e dove sta l’utilità di farla se poi non la si fa da soli ???)

    PS: si vede che non ho alcun ghost writer io…si rifiuterebbe di scrivere tali commenti ;)

  7. MyAvatars 0.2 Shampy scrive:

    Beh, farsi fare la cacca da un altro potrebbe ssere utile se hai le emorroidi.

  8. MyAvatars 0.2 Beppone scrive:

    beh Shampy è utile anche se non sei capace a fare la cacca.. :)
    Benritrovato Cape

  9. MyAvatars 0.2 GG scrive:

    Beh, ciò spiegherebbe MOOOLTE COSE!!

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