Ho appena letto che l’Italia Dei Venduti Valori va verso il gruppo parlamentare a se stante. La motivazione addotta pare essere il bel successo elettorale che l’IDV ha ottenuto alle elezioni.
Sarebbe certo un peccato annegare in un altro partito il bisogno di rappresentanza che si evince dall’esame del voto. Checcefrega se per tutta la campagna elettorale c’hanno fatto due testicoli eptagonali con “il gruppo parlamentare unico”?
E tutto ciò accade a 3 giorni 3 dal voto. Mi viene da vomitare. Sembra essere sulla falsa riga di ciò fecero i Verdi dopo le elezioni del 1989, quando presero il 3.8%: si scissero due gruppi dei quali uno si chiamava Verdi Arcobaleno (porta evidentemente sfiga).
Presidente Berlusconi, ha tutta la mia stima e il mio augurio di buon lavoro.
(Con la speranza che si faccia un po’ anche i cazzi nostri, ’sta volta.)
Tags: altri 5 anni di Berlusconi, Evviva il Presidente operaio, gruppo parlamentare, IDV, PD








17 Aprile 2008 alle 14:51
Quoto tutto e anche di più.
Ci sarà da divertirsi, vedrai.
17 Aprile 2008 alle 18:29
“(Con la speranza che si faccia un po’ anche i cazzi nostri, ’sta volta.)”
… e che c’ho scritto “jo condor”?
http://www.adnkronos.com/IGN/B.....2076488476
(campa cavallo…)
comunque di pietro e’ scandaloso. Bisognava lascessero a piedi anche lui, maledizione. Almeno pero’ ci siamo liberati di pecorari scani e bertinotti vari. insomma, bicchiere mezzo pieno…
17 Aprile 2008 alle 18:54
la coerenza, che parola…
17 Aprile 2008 alle 18:55
ma berlusconi quello dell’alitalia? ahahahaha
18 Aprile 2008 alle 00:19
Farsi anche i cazzi nostri?

Stai buono, va’, che se tanto mi dà tanto
fra un po’ potremmo trovarci una Urbani2
che cede i nostri domini in cloaking a totustuus.
18 Aprile 2008 alle 08:02
se ce l’ha fatta la “prestigiacomo” ce la possono far tutti. Scusa, penserai che non c’entra niente ma, è il risultato che della mia ponderata “berlusconi” “cazzi”
18 Aprile 2008 alle 14:51
A ’sto punto non vedo perché non un Ministero della Gnocca. L’ho detto più volte e lo ribadisco.
19 Aprile 2008 alle 12:12
Non ho ancora capito come sia possibile che un pezzettino di “popolo” abbia potuto votare una cosa chiamata “Di Pietro”. Però, insomma, saremo “sovrani” per qualche motivo…o no? In compenso, da elettore di Cdx, ho anch’io qualche flebile speranza che “si faccia anche un po’ i cazzi nostri”, soprattutto perchè (essendo la sua ultima possibilità), dal solaio di palazzo Grazioli, dicono venga spesso visto con un cannocchiale, sempre diretto verso il “colle”. Troppi passi falsi potrebbero scongiurare “il sogno”.
20 Aprile 2008 alle 01:11
Per adesso si limita ad incontrare Putin e a fare bang bang con la manina alla giornalista russa…
buon lavoro anche a noi.
24 Aprile 2008 alle 10:52
Sembra strano, lo so, ma ho votato IdV… Di Pietro, dunque!
L’ho fatto perchè occorreva scegliere…
…..scegliere tra chi sostiene (nella scala di posizioni tra i seguenti estremi) gli aiuti pubblici unicamente alle scuole pubbliche e chi no; tra chi valuta impresentabile un deputato inquisito-condannato e chi no; tra chi intende favorire gli inquilini di case in affitto aumentando la quota di detrazione del canone dalla dichiarazione dei redditi e chi no; tra chi non ritiene opportuno aumentare le truppe italiane in Afghanistan, come richiesto dagli Stati Uniti, e chi no; tra chi considera doveroso riconoscere il diritto di voto per gli stranieri (integrati da oltre 5 anni) nelle elezioni amministrative e chi “nemmeno morto”; tra chi ritiene doveroso regolamentare per legge i diritti delle coppie di conviventi (dello stesso sesso o di sesso diverso) e chi no; tra chi vorrebbe affidare la gestione dei servizi idrici delle città ad aziende private, sia italiane, sia straniere, e chi no….
Non è stata - dunque - una scelta semplice… come certamente non lo è stata per chi ha votato PD… o PdL.
Non lo è in generale…. perchè nessun “partito” è l’immagine fedele del partito “che noi vorremmo”.
A volte, nell’ambito del medesimo schieramento, si vota l’uno invece dell’altro per una questione di sfumature… ammesso che, per esempio, “la Binetti” possa essere considerata una sfumatura.
A volte no.
A volte si vota l’uno contro l’altro… solo perchè “contro l’altro”.
Temo che l’Italia debba ancora crescere perchè riscontro che molti (ancora) votano così.
Io, semplicemente, mi auguro che almeno i presenti abbiano votato “l’uno e non l’altro” sulla scorta di una scelta (certo lunga, certosina… a volte dolorosa). E che i votati vogliano e possano concretamente portare avanti le idee che abbiamo così sostenuto.
Un saluto
Andrea
28 Giugno 2008 alle 22:30
come fate a essere contenti di berlusconi?
anche questa volta vedrete che non farà niente di buono
qualcosa di decente se lo può inventare la lega non quella
sottospecie di dittatore. pensateci