Eccomi da roma.
Stefano alcuni accorgimenti:
1 la preparazione al tuffo: non metterti mai le mani addosso o sulle ginocchia: non fai altro che trasmetterti addosso la percezione di stress.
Ricordati che le mani non devono sentire altro che l’acqua e non il tuo corpo.Sembra una cazzata ma credimi alla fine anche questo può essere perdita di decimi di secondo.
2 il tuffo: la spinta va bene delle gambe ma attenzione alla fase di volo e nell’entrata in acqua.
Se noti le gambe le pieghi e questo fa perdere il baricentro nel momento in cui il corpo entra in acqua.Distendile finchè puoi.
Un trucco per allenarti:quando provi i tuffi guardati le gambe,meglio i piedi.Vedi se sono distesi anche nell’entrata in acqua.
3 in generale buona la tecnica però se posso consigliarti(visto che è il mio mestiere)quando ti alleni,nuota stile tenendo il braccio completamente disteso sia in fase di recupero(quando il braccio esce dall’acqua)e in fase di appoggio-presa-trazione-spinta(quando il braccio sta sott’acqua).
Allenati per questo ma l’obiettivo finale non è nuotare con il braccio teso,serve solo per darti la percezione della spinta finale del braccio.Infatti se noti il filmato, il braccio esce dall’acqua all’altezza del bacino…questo vuol dire che non stai sftuttando in pieno la massima estensione muscolare,quindi spinta,del braccio.
Per capire se il braccio lo stai distendendo al massimo vedi da disteso la mano dove ti arriva e poi cerca di allenarti per il raggiungimento di quel punto.
Non è facile.
l’ultima cosa…quando devi allenarti per una gara,scomponila…
che vuol dire….
per esempio i 50 metri…allenati come stai facendo ma quando devi provare lavori in anaerobiosi,cioè a scatto, prova a concentrarti per metà vasca tipo:
5 x 50 scatto la prima metà vasca(12.5 metri) e poi i restanti 37.5 metri li fai a velocità medio alta.
5 x 50 scatto la seconda metà vasca e poi i restanti metri li fai a velocità medio alta.
5 x 50 scatto la terza metà vasca e poi i restanti metri li fai a velocità medio alta.
5 x 50 scatto la quarta metà vasca e poi i restanti metri li fai a velocità medio alta.
Questo perchè………dal filmato si può intuire che i primi 25 metri li nuoti in un modo,poi i 12.5 in un’altro e gli ultimi 12.5 un’altro ancora.
La stanchezza si fa sentire lo sò…………però cerca di mantenere la concentrazione per tutti i 50 metri.
Ti ripeto non è facile.
Stefano ti faccio i complimeti perchè ilò tempo che hai fatto è davvero buono e chissà che non lo abbassi.
Però ricordati che il corpo non è quello di un giovane…e certi lavori li puoi fare ma aumenta anche il recupero…
complimenti ancora Stefano
TI ASPETTO A ROMA E LI VOGLIO VEDERTI………AL
F O R O I T A L I C O ..vasca da 50 metri
26 Aprile 2008 alle 19:18
Il solito sborone egocentrico…
(…e cmq si vede che ti sei messo del cotone per imbottire il costume…)
26 Aprile 2008 alle 22:02
Te non stai bene, fattelo dire
P.S. Ancora un paio di vasche e doppiavi qualcuno
27 Aprile 2008 alle 00:22
ma va a laurar, barbun
27 Aprile 2008 alle 10:15
Eccomi da roma.
Stefano alcuni accorgimenti:
1 la preparazione al tuffo: non metterti mai le mani addosso o sulle ginocchia: non fai altro che trasmetterti addosso la percezione di stress.
Ricordati che le mani non devono sentire altro che l’acqua e non il tuo corpo.Sembra una cazzata ma credimi alla fine anche questo può essere perdita di decimi di secondo.
2 il tuffo: la spinta va bene delle gambe ma attenzione alla fase di volo e nell’entrata in acqua.
Se noti le gambe le pieghi e questo fa perdere il baricentro nel momento in cui il corpo entra in acqua.Distendile finchè puoi.
Un trucco per allenarti:quando provi i tuffi guardati le gambe,meglio i piedi.Vedi se sono distesi anche nell’entrata in acqua.
3 in generale buona la tecnica però se posso consigliarti(visto che è il mio mestiere)quando ti alleni,nuota stile tenendo il braccio completamente disteso sia in fase di recupero(quando il braccio esce dall’acqua)e in fase di appoggio-presa-trazione-spinta(quando il braccio sta sott’acqua).
Allenati per questo ma l’obiettivo finale non è nuotare con il braccio teso,serve solo per darti la percezione della spinta finale del braccio.Infatti se noti il filmato, il braccio esce dall’acqua all’altezza del bacino…questo vuol dire che non stai sftuttando in pieno la massima estensione muscolare,quindi spinta,del braccio.
Per capire se il braccio lo stai distendendo al massimo vedi da disteso la mano dove ti arriva e poi cerca di allenarti per il raggiungimento di quel punto.
Non è facile.
l’ultima cosa…quando devi allenarti per una gara,scomponila…
che vuol dire….
per esempio i 50 metri…allenati come stai facendo ma quando devi provare lavori in anaerobiosi,cioè a scatto, prova a concentrarti per metà vasca tipo:
5 x 50 scatto la prima metà vasca(12.5 metri) e poi i restanti 37.5 metri li fai a velocità medio alta.
5 x 50 scatto la seconda metà vasca e poi i restanti metri li fai a velocità medio alta.
5 x 50 scatto la terza metà vasca e poi i restanti metri li fai a velocità medio alta.
5 x 50 scatto la quarta metà vasca e poi i restanti metri li fai a velocità medio alta.
Questo perchè………dal filmato si può intuire che i primi 25 metri li nuoti in un modo,poi i 12.5 in un’altro e gli ultimi 12.5 un’altro ancora.
La stanchezza si fa sentire lo sò…………però cerca di mantenere la concentrazione per tutti i 50 metri.
Ti ripeto non è facile.
Stefano ti faccio i complimeti perchè ilò tempo che hai fatto è davvero buono e chissà che non lo abbassi.
Però ricordati che il corpo non è quello di un giovane…e certi lavori li puoi fare ma aumenta anche il recupero…
complimenti ancora Stefano
TI ASPETTO A ROMA E LI VOGLIO VEDERTI………AL
F O R O I T A L I C O ..vasca da 50 metri
27 Aprile 2008 alle 16:59
@ Velenero: mia nonna dice sempre “corpo ma usato, quel che fa gli vien pensato”
@ Yoshi: anche il sabato pomeriggio?
@ PseudoTecnico: ahah… la batteria favorisce l’effetto velocità del sottoscritto… cioè sono gli altri che son lenti
@ Livio: grazie per i consigli, proverò a metterli in pratica… so che se ci fossi stato tu ad allenarmi, sarei stato nettamente più veloce!
27 Aprile 2008 alle 17:14
complimentoni, quanto hai vinto?
27 Aprile 2008 alle 18:18
Ma niente ciccio, sono arrivato 5° della mia categoria, M30.
27 Aprile 2008 alle 18:35
so i capelli che fanno attrito mi sa
comunque il bello della boxe è che ci pagano anche se perdiamo 
27 Aprile 2008 alle 18:58
io pago per partecipare
27 Aprile 2008 alle 20:16
Scarso. Io ce la faccio ancora a mettere su un 25”. E ormai mi alleno pochissimo.
27 Aprile 2008 alle 20:38
@ Fabrizio: 25? Minchia!
Però non vale, te sei un ex-nuotatore. Io ho smesso di nuotare prima di cominciare a fare sul serio.
27 Aprile 2008 alle 22:39
Uff, e io che sono arrivato tardi e il video non è più disponibile?
Dannazione.
28 Aprile 2008 alle 01:07
OT
Ciao, ho cambiato indirizzo del blog. Potresti aggiornare il link? Grazie.
http://fabristol.wordpress.com/
28 Aprile 2008 alle 22:06
bravissimo, ma se sei arrivato 5° quella era la batteria degli sfigati
29 Aprile 2008 alle 00:36
E così il nostro scienziato fa pure nuoto!! Incredibile.
Complimenti