Che squadra del cazzo
Il semplice fatto che ci sia ancora il ministro dell’attuazione del programma ci classifica come una delle meno compiute democrazie della galassia.
Non commenterò Bondi e i suoi frutti dell’albero.
Non commenterò Calderoli e le sue semplificazioni.
Per il resto, gente già vista tranne sto Zaia, laureato in produzioni animali, alle politiche agricole.
Me pare uno pro-quote-latte-paga-lo-stato-quanto-sforiamo. Boh.
L’unica cosa positiva è Mefistofele alla difesa
Provino solo ad avvicinasse, diavolo maiale!






maggio 8th, 2008 at 12:24
Bah, mi sembra un classico gruppo di quaquaraqua e yes-men, scarsa competenza e obbedienza cieca, quello che ci vuole per non disturbare il manovratore
Un Presidente della Repubblica con un minimo di spina dorsale e amor di Patria avrebbe dovuto impedire che venisse messo (di nuovo!!) Bossi alle Riforme
maggio 8th, 2008 at 12:27
Ah, quasi dimenticavo il meglio:
Calderoli (no, dico, C-A-L-D-E-R-O-L-l) alla Semplificazione (????)
maggio 8th, 2008 at 13:31
…e vedo che non commenti neanche la Carfagna alle Pari Opportunità, veramente una presa per il culo.
Tra gli yes-men, il più inquietante è Alfano: un “chi cazz’è?” alla giustizia?
E poi: grande vanto di ridurre i ministeri, ma ha veramente senso accorpare Previdenza Sociale, Lavoro e Salute (mantenendo “Attuazione del programma” e aggiungendo il surreale “Semplificazione”)?
maggio 8th, 2008 at 13:45
Farà un altro Porcellum, tranquilli…
maggio 8th, 2008 at 13:49
Posso rivendicare il mio diritto a lamentarmi più di tutti gli astenuti alle ultime elezioni di questo governo?
Io che mi sono turata il naso e ho fatto il sacrificio di votare PD ESIGO si potermi lamentare il doppio di tutti quelli che non si sono voluti sporcare le manine con la scheda elettorale (che però hanno il diritto al lamento, il paese, tutto sommato, è anche un po’ loro).
Oh, ecco!
Scusate, sono sempre più incazzata e credo che non passerà per qualche annetto.
maggio 8th, 2008 at 17:06
‘nsomma… mi sembrate un po’ ingenerosi. Non è che mai l’Italia abbia brillato per profilo dei ministri. Lasciamoli lavorare almeno prima… non è mica un campionato d calcio…
Ciao!
maggio 8th, 2008 at 19:29
@Robinik (anche se resta vero che è presto per le critiche):
Lasciamoli lavorare non l’ho mai capita.
Come se potessimo fare altrimenti.
maggio 8th, 2008 at 19:41
Robinik: ministri Bondi, Vito, Calderoli, Rotondi, Bossi e Carfagna.
Magari poi hanno degli ottimi viceministri e sottosegretari e fanno un buon lavoro, ma nel frattempo i messaggi che Berlusconi lancia con questi nomi sono:
a) la fedeltà personale ha priorità sulla meritocrazia
b) la Lega comanda
c) le donne in politica hanno pari opportunità rispetto agli uomini, basta che la diano a persone abbastanza potenti
d) giovani, abbiate speranza, ce l’ha fatta Rotondi, ce la può fare chiunque
e) se Malta, la Svizzera o Malta faranno i furbi, se la dovranno vedere con LaRussa.
Ma soprattutto: quando è uscito l’ultimo governo Prodi, eri dell’opinione “lasciateli lavorare”? Sinceramente, ne dubito; da parte mia, ero (come la maggior parte degli elettori di sinistra) sinceramente deluso. Insomma, non è che ci volesse Nostradamus per capire che Mastella, Pecoraro Scanio e DiPietro avrebbero fatto ciò che hanno fatto, cioè schifo.
Se ti fa piacere, comunque, elenco gli aspetti positivi:
a) Frattini fesso non è (meglio di Fini e meglissimo del tremendo ministro degli esteri “ad interim” che ci è stato appioppato l’ultima volta)
b) il braccio clericale (Giovanardi, Volontè, Formigoni) rimane a bocca asciutta
c) all’istruzione, incredibilmente, va una che a quanto pare si occupa del campo. Spero che il suo cognome sia solo una coincidenza, però.
maggio 8th, 2008 at 21:59
Cachorro,
la Gelmini pare non sia di CL
Giovanardi ha la delega alla droga, e spero significhi che è compito suo procurarsela per le riunioni del consiglio dei ministri.
Di Pietro non lo puoi paragonare al Pecoraro e a Mastella
maggio 8th, 2008 at 22:52
Mah, mah, mah… sicuramente con le Infrastrutture c’entrava quanto Castelli alla giustizia, e comunque nel complesso ho un giudizio piuttosto negativo del suo operato come politico (del suo operato come ministro non saprei, visto che non l’ho mai sentito parlare di infrastrutture).
maggio 14th, 2008 at 15:25
la gelmini si è già occupata di istruzione, università e ricerca?
quando?