Più ateo che mai

Trovo veramente stupido il dibattito sul nucleare che si sta sviluppando.

Certo, un po’ è anche colpa mia, ma quando basta basta.

Son tutti lì a fare gli esperti di barre di grafite, acqua pesante, scorie, Kj, emissioni serra e nubi tossiche.

Inutile, completamente inutile. Le centrali nucleari in Italia sarebbero auspicabili adesso, ma funzionanti! Putroppo non ce le abbiamo - beeee beeeee beeeeeee - e sarebbe meglio investire su tecnologie che davvero ci proiettino nel futuro, invece che sperperare miliardi di euro per la costruzione di strutture che quando funzionanti saranno obsolete.

Mi piacerebbe che si investisse davvero in ricerca potenziando la fusione nucleare, invece che la vecchia e sporca fissione.
Esiste una tecnologia che prende il nome di Tokamak, che se ben sviluppata promette di produrre energia in modo realmente pulito.

Perché nessuno ci rinfresca la memoria a proposito di questo?
Perché nessuno ci dice che in Italia esiste un tokamak (sperimentale) in funzione dal 1990?

Penso che per risolvere i nostri problemi a breve termine ci siano altre strade da percorrere (turbogas ed energie alternative), meno costose e più immediate come tempi di realizzazione.
Lasciamo i soldi veri al futuro.

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12 commenti a “Ancora sul nucleare”

  1. MyAvatars 0.2 Davide scrive:

    Le turbogas sono un’idiozia. Nel mondo ne sono state fatte pochissime proprio perché non mantenevano quanto hanno promesso: energia a bassi costi. In California, uno dei primi stati a costruirle, le stanno chiudendo tutte.

    In Italia vengono lanciate come grande risorsa energetica perché un codicillo della XIII legislatura, firmati tra i vari da lo Scanio nazionale, permette in caso di chiusura per mancanza di materia prima, fatto probabile nel prossimo 50 anni che guarda caso corrispondono al ciclo di vita di una turbogas, l’ottnimento del 90% dei presunti guadagni (come si fa a prevedere un guadagno?) da parto dello Stato (leggi noi).

    Chi le costruisce le turbogas? De Benedetti!!! A breve le venderà nelle Coop.

    In tempo di crisi energetica sperimentare sulla fusione sarà difficile vista quanto succhia al momento: giusto Francia ed i soliti USA possono continuare, anche se i francesi sembrano in vantaggio.

    Io credo che Alternative, ed abbiamo Rubbia, nucleare ed Inceneritori sono la risposta migliore: anche se il nucleare non è ottimo dal punto di vista costi/benefici, permette la differenziazione energetica di cui abbiamo bisogno. Limitare anche i consumi sarebbe ideale, ma finché non lo fanno Cina ed India diventa inutile.

    Non scordiamo il geotermico, anche se mancano tecnologie economiche per ottenerlo.

  2. MyAvatars 0.2 Francesco d'Elia scrive:

    Il bello che se chiedi a qualcuno come fa una centrale nucleare a produrre energia nessuno ti sa dire fa semplicemente bollire dell’acqua..

    A prescindere dai discorsi relativi alla sicurezza, costruire centrali nucleari costa troppo e mentre tutto il mondo si installano ventoloni, da noi si è proprio riscoperta l’acqua calda..

    Poi credo che lo spregio della volontà popolare espressa nei referendum non sia proprio il sale della democrazia..

  3. MyAvatars 0.2 davide scrive:

    Attenzione…non ascoltiamo solo Rubbia…si è un premio nobel, è un grande fisico, ma è anche un gran fi..o di buona donna, e questo lo sanno tutti i fisici italiani.. per quanto riguarda ITER, concordo che è la strada a mio avviso da seguire. Il fatto che sarà forse operativo tra 20 anni non vuol dire niente..l’importante è investire…ah informazione gratuita: gli italiani tramite INFN partecipano a Iter…avevamo anche la possibilità di costruirlo in Italia se solo avessimo detto di si…il presidente Soru (sardegna) appena ha sentito la sola parola Nucleare è impazzito non capendo che era ricerca sulla fusione…iter porta come minimo qualche migliaio di posti di lavoro per almeno 20 anni…e posti di lavoro di eccellenza…se non siamo co****ni noi….

  4. MyAvatars 0.2 capemaster scrive:

    @ Davide: mh… non sapevo di sta cosa delle turbogas. Mi sono sempre state spacciate per ottime alternative e pulite per giunta.
    Comunque sia, credo che spendere miliardi di euro per una ventina di centrali nucleari in Italia sia una idiozia ancora più grossa.
    Una tavanata alla “Ponte sullo Stretto” insomma.

  5. MyAvatars 0.2 capemaster scrive:

    @ davide (quell’altro): sta cosa non la sapevo. Potevamo costruire ITER in Italia invece che in Francia??????

    Soru non capisce un cazzo. No, davvero. Come si fa a rinunciare ad una cosa del genere?

  6. MyAvatars 0.2 Mirco scrive:

    bell’idea quella di investire ora su una tecnologia che usa una fonte non rinnovabile destinata ad esaurirsi … bella davvero

  7. MyAvatars 0.2 Ombrone scrive:

    Ciao Cape,

    un sacco di tempo che non postavo sul tuo blog, ma ti assicuro che continuavo a leggere.

    Devo dire che il tuo post mi lascia un filo perplesso… Non che io non sia un sostenitore della fusione nucleare… magari e per favore il più presto possibile. Che l’Italia si impegni su queste ricerche è importantissimo (e sì! sapevo dell’FTU di Frascati, quando bazzicavo all’ENEA mi sono pure imbucato per vederlo!).

    Il punto sono i tempi! Se uno legge si vede che ITER avrà la prima acensione nel 2016. E l’obbiettivo di ITER è riuscire per la PRIMA volta nel mondo avere uan reazione autosestenuta. Ovvero produrre più di eenrgia di quella consumata dai sistemi del reattore!.

    Fatto questo verrà usato per sperimentare le varie componenti per costruire DEMO, si prevede di iniziare questa seconda fase nel 2025.

    Fatto questo si inizierà a costruire DEMO, che sarà un dimostratore tecnologico che studierà la fattibilità economica e tecnica della produzione elettrica con un reattore a fusione. Su Demo si studieranno tutte le varie problematiche per l’industrializzazione del processo e si farà l’esperienza necessaria per iniziare a costruire le prime vere centrali elettriche…. quando?
    Iter 2016 - 2030
    Demo 2030 - ????
    elttricità dal?
    2050???

    Mi piacerebbe vederlo Cape, ma credo che noi due purtroppo lo vedremo in televisione nel osggiorno dell’ospizio!

    Per cui ricerca sulla fusione SI e a tutto spiano, dobbiamo anche trovare il modo di arrivarci al 2050!

    PS Concordo le turbogas non sono economicamente convenienti. Servono e vengono utilizzate solo perché hanno tempi di accensione abbastanza ristretti e possono essere messe in funzione alla svelta per coprire i picchi di domanda.

  8. MyAvatars 0.2 capemaster scrive:

    @ Ombrone: credo che spendendo soldi per le 3a generazione sbaglieremmo.
    La 4a generazione arriva nel 2030… tanto vale aspettare il 2050.

    A parte gli scherzi, se si investisse di più i risultati arriverebbero prima.

  9. MyAvatars 0.2 davide scrive:

    Si dei miei prof (sono laureato in fisica) avevano cercato di portare iter almeno in sardegna perchè a quanto pare all’inizio non si faceva a spinte per prenderselo…Soru ha categoricamente detto NO…
    avremmo avuto il centro di ricerca più avanzato proprio nella nostra isola…molto meglio della indecente raffineria più grande d’europa posta al centro di uno dei golfi più belli del mediterraneo..

    http://it.wikipedia.org/wiki/Saras
    http://www.corriere.it/Primo_P.....tale.shtml

  10. MyAvatars 0.2 Ombrone scrive:

    mmmhh ho un po’ di dubbi sul ragionamento… da qui al 2050 di anni ce ne sono comunque parecchi…e oltre al fabbisogno energetico puro da soddisfare dobbiamo pure tener conto dell’abbattimento delle emissioni di co2.

    Insomma il paese non è che può restare fermo per … 42 anni. QUARANTADUE, non parliamo di qualche mese, parliamo di due generazioni: avremo nipotini tra 42 anni Cape! se non dei pronipoti (in caso un preservativo si buchi alla nipotina).

    La terza generazione non è il massimo, la prossima sarà meglio…. ma se facciamo questo ragionamento starei ancora aspettando a comprare il mio primo computer per aspettare la generazione successiva.

    Inoltre tieni conto di quattro fatti:
    1- le centrali nucleari le stiamo già costruendo. In slovacchia.
    2- sembra che faremo il bis in Albania. Dove stiamo già costruendo le centrali a carbone che non vogliamo qui da noi.
    3- Le centrali nucleari in pratica già le abbiamo sono delle EDF e non solo sono sul confine, ma in pratica producono per SOLO per noi (fa parte delle “scambio” con cui EDF è entrata sul mercato italiano)
    4- pensa alal reazioni Soru circa la costruzione di Iter… quanto ci scommetti che il fronte del NO rimarrebbe identico di fronte a QUALSIASI proposta che contenga la parola nucleare? Anche fra 42 anni.

    Insomma l’Italia è un paese ipocrita e stupido. Ipocrita perchè vuole avere la botte piena e la moglie ubriaca, stupido perché pensiamo di fregare gli altri, ma in realtà sono loro che ci fregano a noi.

  11. MyAvatars 0.2 raser scrive:

    “Perché nessuno ci dice che in Italia esiste un tokamak (sperimentale) in funzione dal 1990?”

    forse perchè qualcuno vuole far soldi con le promesse centrali nucleari, e i tempi lunghi consentono al governo di non scontentare i petrolieri nel frattempo?

  12. MyAvatars 0.2 Vani scrive:

    Per chi mastica un minimo di inglese riporto questo link: parla di un tizio, tra gli inventori della tecnologia tokamak, che dice di avere scoperto quel che c’è da scoprire sul confinamento inerziale per poter dare avvio ad un esperimento di centrale automantenuta. Ma una riallocazione dei quattrini che dovevano finanziare il suo progetto ha causato una pausa nei lavori. Inoltre dice anche che il tokamak non è sufficiente

    http://www.fusor.net/board/vie.....1143684406

    Qui invece un riassunto su Wikipedia circa la tecnologia che il tizio pensa di utilizzare per il confinamento. Buona lettura.

    http://it.wikipedia.org/wiki/Polywell

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