Non che sia un letterato io, o uno che scrive da dio come Malvino. Sono solo uno che ce la mette tutta per evitare di sbagliare oltre il dovuto.
Ma se c’è una cosa che mi imbarazza da morire - concerning the art of writing - è il livello di analfabetismo di ritorno dei miei colleghi universitari. Assegnisti, ricercatori, professori ordinari e non, pare che si siano dimenticati come funzionano le regole base delle lingua italiana.
Ad esempio.
Metti caso (si fa per dire, eh) che sia uno che sta organizzando un congresso, con tanto di manutenzione del sito internet deputato all’iscrizione dei partecipanti e della messa online dei contributi scientifici.
Metti anche che mi arrivi una mail con il riepilogo dei dati inseriti, giusto per controllare se tutto va bene, ogni volta che un congressista si iscrive.
Ora.
Io capisco che hai fretta e che hai meglio da fare. La tua ricerca è meglio della mia, ovvio.
Capisco anche che il tuo portatile ha lo shift bloccato e non riesci a inserire le maiuscole e confidi nello ucfirst($variabile_a_caso); del bravo programmatore che conosce i suoi polli.
Capisco meno, ma tollero, chi invece pare lavori con una lista di magazzino e per non sbagliare nulla (opinabile: gli accenti?) scrive tutto IN QUESTO MODO FASTIDIOSSIMO. [ed è anche contro la netiquette]
Ma come si fa a non scrivere correttamente neanche la propria istituzione d’appartenenza?
Possibile che il web 2.0 e il fieri che porta in se con quel cazzo di “beta” appiccicato in tutte le sue manifestazioni, abbia contagiato anche le fondamenta dello scrivere?










1 Luglio 2008 alle 11:33
Hai pienamente ragione!
E se ti incazzi per queste cose, figurati come mi sono incazzato io quando l’altro giorno m’è capitato il foglio col “parere” del “giovane” medico che cura mio padre: abbreviazioni del caxxo, una calligrafia illeggibile, il tutto su un foglio di carta straccia. Roba da denuncia visto che NON è un riepilogo dei dati inseriti, ma un foglio “ufficiale”.
I medici vecchi scrivono malissimo.
Quelli giovani (come questo tizio) pure peggio.
Dove andremo a finire?
PS: giusto per pignoleria, ma nella terz’ultima riga dovrebbe essere “sé” e non “se” ;)))))
Però fa pure un botto di caldo! Sarà il global warming!