Ultima-mente mi sento estrema-mente infastidito dall’utilizzo smodato degli avverbi che finiscono per -mente.
Fateci caso: perchè una cosa sia cool, modaiola o semplice-mente per dargli una parvenza di significato di un qualche micron più profondo, si enfatizza la -mente.
O col trattino, o con espedienti tipografici di bassa lega (un po’ come il tetto a sbalzo dei geometri), de ‘ste -menti non se ne può più. Finisce infatti che lucida-mente diventa il simbolo di un ragazzo smart che è velocissima-mente proiettato verso il suo futuro.
Comoda-mente diventa una sorta di non plus ultra del divano, mentre musical-mente il nome di un pub dove si suona musica dal vivo (che poi ha quel “musical” che se pronunciato in inglese fa ancora più figo).
Mesta-mente, invece, non lo userei per il marketing, ma per offendere qualcuno.
Insomma, finisce che “una parte invariabile del discorso” subisca una sorta di delirio schizofrenico, separandosi in corpo e mente (sic!) conferendo al concetto tutto un altro significato che se a prima vista pare ammiccante, alla lunga è deprimente [questo è un participio].
Volevo solo farvelo notare, così… spocchiosa-mente.
Tags: -mente, avverbi, essere fighi
24 luglio 2008 at 17:05
quando si dice avere una menteostinata.
24 luglio 2008 at 17:28
@ TFM: lol
24 luglio 2008 at 17:53
‘sti mente-catti della rete…
24 luglio 2008 at 21:50
Chiunque fa un uso smodato di avverbi del genere lo fa perché ha qualcosa da nascondere… Insomma, mente.
24 luglio 2008 at 21:59
non ci avevo mai fatto caso…o magari non ha capito.
24 luglio 2008 at 23:07
Veramente succedeva già negli anni settanta, ma beato te, non te li sei dovuti sorbire tutti ‘sti avverbi.
25 luglio 2008 at 11:09
Ti giuro giurin giurella che ci stavo pensando tipo l’altro ieri. Mi son dovuta dare una botta in testa per smettere di cercarne
26 luglio 2008 at 16:13
Come sai,da prof approvo incondizionata-mente.
27 luglio 2008 at 18:57
per non parlare dell’invasione delle parole che finiscono per -ità.
genitorialità, per esempio.
o avverbiosità…