La cosa che fa meno ridere a questo mondo non è la bomba atomica, ma il Piano Regolatore.
Pensateci bene: chi riderebbe di cartine catastali e metri cubi edificabili? Pochissimi. Addirittura meno che per il terrorismo (basta guardare un qualsiasi servizio dalla striscia di Gaza).
Eppure oggi ho colto la sottile ironia del legislatore locale.
Nel raggio di un kilometro in linea d’aria, posizionati come Graham Hancock non potrebbe meglio, ci sono nell’ordine: Ospedale S. Maria della Misericordia, Orti per Pensionati, Cimitero Comunale.
Muhuhahahahahaha











26 Agosto 2008 alle 10:49
E poco più in là una famosa ditta di Pompe Funebri!!!
Che dire, ad un certo punto ti avvii verso S.Sisto … e non torni più.
26 Agosto 2008 alle 21:28
è il supremo gioco della vita, la famosa catena alimentare, la triste sorte di ognuno, il circolo dell’essere, la sacra corona unita, “polvere siamo e polvere torneremo”, il vortice del oblio eterno e governato da un’ assurda regina Zabo-Maria Rita Lorenzetti, il volere del sacro e del profano, la supercazzola dell’assessore all’urbanistica, lo sbiribuda del piano regolatore di lingotti d’oro che girano sempre vicinissimi alle sacche di cemento e bitume.
26 Agosto 2008 alle 22:25
Che faccio Carol, quando l’hai finita chiamo il cartello?