Vengo a sapere da fonte molto attendibile - e che non posso rivelare per non bruciarla - che il Governo ha ceduto alle richieste degli insegnanti e dei genitori, rimasti un po’ maluccio sulla questione delle 24 ore settimanali di insegnamento alla scuola primaria (elementare per noi nostalgici). I genitori erano giustamente preoccupati del fatto che si potesse essere privati del tempo pieno, mettendo in difficoltà tutta una serie di aspetti logistici della vita di famiglia: che gli facciamo fa’ a ’sti figli mentre mamma e papà lavorano?
Niente paura. Il Governo c’è, la Gelmini pure ed hanno pensato a noi.
Ci sarà un contributo governativo di 150 € a bambino (250 per due bambini) per l’acquisto di una PlayStation 3 o un Nintendo Wii. Pare che la Gelmini sia orientata più su quest’ultima piattaforma perchè si sa che Super Mario è un esempio molto positivo, vuoi mettere con Resident Evil? E poi, alla lunga, si risparmierebbe anche sugli insegnanti di ginnastica e sulle palestre: basta questo atteggiamento passivo davanti ai videogiochi che poi diventate obesi, Onorevoli colleghi!
Il tutto dovrebbe essere inserito nel Decreto Salva Banche attingendo ai fondi per la ricerca che tanto si sa, non servono a un emerito cazzo.
A presto per altri scoop, vi terrò informati. Pare che ci sia altro che bolle in pentola.
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19 ottobre 2008 alle 16:11
Sei nervoso Ste? Immagino di si… Ma quando vai all’estero? La ricerca serve per far bene all’umanità, non per forza agli italiani: purtroppo bisogna cominciare a metterla in questi termini.
20 ottobre 2008 alle 00:12
Forse hai ragione… che cosa mi lega qui?
Purtroppo (?) moltissime cose.
20 ottobre 2008 alle 07:59
Non gli dare questi suggerimenti. Che te lo approvano davvero.
20 ottobre 2008 alle 10:53
La colpa di tutto ciò è degli insegnanti italiani fancazzisti !!!
E se qualcuno che legge è insegnante o è parente d’insegnanti…peggio per lui
PS: attenzione, SOLO quelli fancazzisti