Prima di sabato scorso, non avevo ancora sperimentato il vero sentimento di perdita.
Non racconto i dettagli, dico solamente che è quasi capitata una cosa a mio figlio.
In quegli attimi, ma soprattutto nei giorni a venire, ho capito che essere genitori non è solo una cosa difficilissima, ma ti ricopre di una responsabilità smisurata.
Talmente grande, per l’amore che si prova, da non volerla neanche.
Si può arrivare ad amarli tanto da averne paura?
Tags: figli
4 maggio 2009 at 13:37
Spero tutto bene, neh?
Un abbraccio da un altro padre
Max
4 maggio 2009 at 15:23
@ Massimo: sì tutto bene.
Però sai com’è con la gente dall’immaginazione fervida… ti immagini tutti gli “e se” possibili.
4 maggio 2009 at 15:33
Mi spiace pur non avendo esperienza di padre.
Anche Leucophea oggi ha aperto con una notizia del genere:
http://leucophaea.blogspot.com.....ncham.html
per fortuna anche per lui (e il figlio) è andata bene.
un saluto
fabry
4 maggio 2009 at 17:02
Parlarne è un possibile modo, non facile, di cominciare ad esorcizzare una paura che ti entra sin dentro le ossa. Non credo ci sia un modo per liberarsene, ci si deve abituare a convivere.
Io non riesco ad articolare uno solo dei pensieri che mi tormentano.
Benvenuto nel club.
5 maggio 2009 at 10:18
Non ho mai paura di loro, ma del mondo.
E non è neanche la prima volta.
Marco F