Pensavo al ricambio generazionale, e alla classe dirigente. E pensavo al sentire comune della gente, secondo il quale la “crema” della società è avariata, mentre il pan di spagna sotto sta benissimo.
Cazzate.
Faccio notare che a sinistra, dove ci si vergogna per l’arroganza della classe dirigente della destra, dei vari Borghezio, Speroni, Gasparri e chi più ne ha ne metta, siamo costretti ad attingere in altri lidi per avere un leader credibile.
La Bonino per esempio, rappresenta uno di questi paradossi di rappresentatività.
Una Radicale che viene candidata dal PD alla guida della Regione Lazio… la stessa persona che ha difeso il provvedimento che ha di fatto cancellato l’approfondimento politico, la stessa Emma Bonino che va in piazza col popolo viola, la stessa leader di coalizione che ribadisce che la sua lista è meglio delle altre.
Chissà cosa passa nella testa di Bersani quando acconsente a candidare una come la Bonino. Ma non c’era nessuno da far candidare?
No, non c’era.
Ed è questo il dramma. Il PD, e la sinistra in genere, hanno perso fiducia nella fatica dello studio e della preparazione. Non credono a prescindere nella meritocrazia che tanto sbandierano perchè anche a loro fa comodo una destra arrogante con la quale sentirsi meno peggio. Destra che si vanta delle sue deformità, e che ne fa vessillo.
Per il futuro della sinistra, vedo leader di altri partiti per la rappresentanza del PD. Vedo Vendola, il Berlusconi de noantri, vedo qualche sindacalista, qualche magistrato. Niente cazzutaggine però, niente testosterone di sinistra…
Il PD….
Un partito di plastica in out-sourcing che crede di essere fatto di moderno alluminio.

16 marzo 2010 at 13:54
Ma perché quando arrivo al punto della mozione Nazzari mi viene sempre da ridere?
Non c’è niente da ridere, cazzo.
17 marzo 2010 at 15:47
Amedeo Nazzari è MORTO!!!!!
)))))))))))))))