Viaggiare in treno, a parte per qualche pazzo che adora farlo, è una delle attività più stressanti che un essere umano può intraprendere. Soprattutto in Italia (e qui non ho bisogno neanche di spiegarmi).
Sorvolando sul fatto che conviene prendere l’auto per qualsivoglia spostamento entro i 500km, e che quindi per 20 euro su 100 te ne stra-fotti delle emissioni e del global-warming, ci si perde qualche anno di vita a viaggiare su rotaia.
Un prova inconfutabile e tangibile è quello che io chiamo impropriamente il “prolasso delle gote”: avete fatto caso che ai viaggiatori, mano mano che il chilometraggio aumenta, calano gli zigomi e scendono le guance? Entri 35enne in un regionale e dopo 200km sei in pre-pensionamento.Sei invecchiato a tal punto che tuo figlio ti chiede “Chi sei, dov’è mio padre?” in luogo di un “Sei stanco papi?”.
Quel processo lieve e costante di modifica del viso che è parte dell’invecchiamento naturale, pare accelerare di qualche ordine di grandezza all’interno di un treno.
Alla faccia di Einstein e degli orologi sui jet.
PS. Ho capito perché viaggiare in treno mi fa venire aria: avete presente quando a causa di un treno che passa dall’altro verso o di una galleria si ha la sgradevole sensazione di pressione alle orecchie? Bene… vi siete chiesti dove va a finire tutta quell’aria? Ecco
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8 dicembre 2010 at 10:09
Ma LOL!
Cmq… che ne sai tu dei viaggi della speranza che ho dovuto fare io in treno… Bologna – Crotone senza passare dal VIA!
Mille chilometri di tragedia… 13 ore (quando andava bene) di agonia…
Ora per fortuna viaggio in aereo…
9 dicembre 2010 at 20:50
Ah ah! Potresti scrivere un paper di fisica o fisiologia sul tuo meteorismo da treno
11 dicembre 2010 at 00:20
@ Fabristol:
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Andrebbe sicuramente su Nature. Più natura di quella!
22 dicembre 2010 at 22:50
io appena vidi il retro dei nuovi biglietti con la scritta che emetti poca co2 per km2 la cosa che mi sono domandato è che un’auto a benza è molto tassata e nonostate questo costa meno che il treno se vai in più di uno, quindi mi chiedo ma come mai costano così tanto allora i biglietti se consuma meno carburante? cos’è che pago?