…will award a prize of one thousand Euro to the best presentation whose first author will be a scientist below 35 years….
Hai dai 19 ai 32 anni? Puoi fare un Tirocinio all’Estero!
…età inferiore ai 35 anni alla data di scadenza del concorso…
E la mia mente va a Renzi, il rottamatore mascherato da tipo in gamba. Che salame.
Ora capisco “i vecchi” quando sostengono che l’età non è un valore di per se.
Perchè fa male sentirsi ai margini.
Un po’ come al concerto del gruppo preferito: arrivi presto e ti posizioni in terza fila… poi inizia il pogo e non capisci come mai ad un certo punto la chitarra è diventata un benjo. E sei a quindici metri dal palco domandandoti quando e come hai fatto ad allontanarti dal tuo posto al sole.
Da lontano è vero, si vede di più (con meno dettagli però). E se il fonico non è cretino, si sente anche meglio. Il fatto è che vuoi stare nell’arena, sudare insieme agli altri e far sentire a tutto il mondo che poi cantare più forte di tutti. Ma una sorta di pigrizia ti prende, uno spirito conservativo… la mentalità del critico ha il sopravvento e pensi che tutto ciò sia puerile ed eccessivo.
Nel giro di pochi minuti passi dall’euforia dell’”io c’ero” a ” gioventù bruciata”.
Non credo di essere solo nel constatare il mio stato di libero numero in semilibero stato; generazioni prima di me si sono sentite così. Di certo anche le future lo faranno, magari con metafore sociali differenti…
Razionalizzo e mi impegno a capire, è in parte il mio lavoro… ma c’è una domanda alla quale non riesco a dare una risposta.
Cosa ci fa sentire speciali solo un attimo prima di tutto questo?