Udite Undine

Sono oltremodo felice di annunciare a tout le monde che Undine è viva.

Non so se riprenderà a bloggare (lo spero, così forse torna voglia anche  a me), ma almeno sappiamo che sta bene.

In questi sei (6!) anni, il suo assoluto silenzio mi ha fatto preoccupare. Imperterrito, ho continuato a commentare il suo ultimo post, quello del meme del 2006 (canzoncina finlandese mi pare), tra uno spam e l’altro, ma niente.
Però non l’ho mai rimossa dal mio reader, perché nutrivo la speranza che un giorno la parolina Irriflessioni si riaccendesse. Ieri i commenti, oggi il grassetto su Google Reader.

Pensa che a quante cose ci siamo persi, Undine!
I mondiali, le olimpiadi, il PD (beh, lasciamo stare), la crisi, la caduta dello psiconano, Monti… Niente battute, niente congetture.

Però ti ho sempre pensata, come credo alcuni miei lettori aficionados, quando sentivo alla TV degli anarco-insurrezionalisti. Grasse risate ripensando a quel post.

Daje Undine, facce ancora sognà.

Tags: ,

2 pensieri su “Udite Undine”

  1. Cape, grazie. Grazie per avermi dedicato questo post. Grazie anche per aver rivelato al mondo che non sono passata a miglior vita! Se avessi accanto a me una confezione di kleenex la finirei in pochi minuti, perché grazie a te mi sono commossa. Hai ragione, quante cose mi sono persa! La caduta dello psiconano no, però. Non è caduto, sta solo salendo…
    Sistemerò il blog, farò un po’ di pulizie (sorry, il porno non riesce a interessarmi) e poi… si vedrà! Grazie ancora!

  2. Sei anni?! Che dire … Bentornata Undine.
    Non ci conosciamo ma ti seguivo tramite Cape e mi rallegro quanto lui. :)

    A presto

I commenti sono chiusi.