Scioperi del carburante? No grazie

Il fatto che non scriva più nulla di interessante non significa che abbia smesso di osservare e pensare, sono solo annoiato dal continuo ripetersi degli eventi, sempre uguali, sempre quelli.

Quanto annoia da uno a n questo tipo di iniziativa?

So che tra di voi ci sarà qualcuno che storcerà il naso, ma queste iniziative sono veramente una cosa da bambini di 2 anni. “Sciopero del consumo della banzina, non fate il pieno il giorno x!!”. E giù che mi spammate la casella di posta.

Lasciatevelo dire, è una tavanata galattica.
Un po’ come dire che il caffè al vetro è più buono di quello nella tazzina di coccio.
Un’emerita cazzata.

Come si fa a dire “non fate il pieno giovedì” quando di fatto rimanderemmo l’acquisto del carburante al venerdì? Le strategie una tantum non funzionano, abbiamo milioni di esempi a supporto! Ne volete uno grosso? Pensate all’indulto: le carceri sono meno affollate?

Ma non voglio essere solo distruttivo: negli anni, su questi pixel, s’è fatta sì ironia, ma s’è cercato anche di proporre qualche soluzione.

E quindi propongo non tanto di scioperare, ma di consumare di meno. Questo possiamo farlo da stasera senza aspettare il 6 giugno. Se lo facessimo in molti, otterremmo un effetto dirompente perchè più duraturo… impareremmo a farlo e dopo poco non ci costerebbe fatica.

Basta con le sgasate, con le stiratine, con gli spostamenti inutili. Ridurre anche di un 10% il consumo.. avete idea di quali cifre parliamo? Secondo alcune fonti consumiamo circa 350 litri di carburante a testa per anno! Inutile dire che avremmo  dei benefici in termini ambientali ed economici, il che non guasta.

In realtà, lo facciamo già, ma per i petrolieri e  lo Stato non sembra abbastanza.

4 pensieri su “Scioperi del carburante? No grazie

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