Nel mio mondo ideale, il doping non è proibito: sono cazzi tuoi se vuoi aumentare le tue prestazioni e incidere sulla tua salute in modo irrimediabile. Lo sport professionistico è un grosso spettacolo, quindi non vedo il motivo per vietare sostanze che aumentano la quota di spettacolo.
Ed è inutile continuare a fare gli ipocriti: il proibizionismo non ha mai avuto successo.
Quindi nessuna sanzione per chi si dopa, ci penserà quel gran galantuomo che è il Tempo.
Ma pensa al rischio emulazione, che già ora è enorme…
Sarebbe un massacro, Ste.
Pensa al wrestling, pensa al culturismo, tanto per citare un paio di ambiti in cui doparsi non è solo consentito ma caldamente consigliato..
troppe pressioni, troppo sacrificio, troppa competitività imposta, troppi interessi in gioco. Gli atleti verrebbero gonfiati come tacchini OGM alla ricerca di quel centesimo di secondo in meno che alla fine a me che guardo le olimpiadi non cambia un cazzo…
Ma siamo già una società dopata: chi di noi non assume vitamine, chi di noi non fa integrazione?
Siamo degli ipocriti se pensiamo che gli atleti debbano essere migliori di noi. Loro hanno anche un motivo. Non faccio l’apologia del doping, io non mi doperei perchè penso che sia dannoso. Ma non posso imporlo agli altri.
La finalità è la prestazione sportiva? Bene, tu usi doping e ce l’hai migliore della mia. Io campo tu no. E’ questo il messaggio che volevo far passare.
Non facevo un discorso specifico per le Olimpiadi.
Ma un atleta che non vuole doparsi, perché pensa che sia dannoso, non arriverebbe mai alle olimpiadi… ti sembra corretto?
Ma tu pensi che per arrivare alle Olimpiadi basti doparsi?
O che se un buon atleta si dopa ottiene risultati eccezionali?
Secondo te è così matematico?
E poi, non essendo obbligatorio potremmo pensare che i controlli vengano comunque fatti e che i record o le prestazioni dopate siano contrassegnate come tali, ma non punite.
Per la trasparenza, diciamo.
Io sono con te, è quel che ripeto sempre.
1. Io sto con Schwazer. Negli sport di potenza o di resistenza mi sembra tutta una gara tra dopati ingenui e dopati furbi.
2. Io sto con Schwazer. Fino a quando il ritorno economico dello sport sarà così eclatante, la tentazione del doping sarà invincibile, almeno negli sport in cui la componente fisica prevale su quella tecnica.
3. Io sto con Schwazer. Lui è vittima di tutti quelli che cercano di sapere cosa fai, senza interrogarsi su chi sei.
4. Io sto con Schwazer. Contro il suo allenatore Donati, la cui inconsapevolezza oscilla tra incompetenza e malevolenza.
5. Io sto con Schwazer. Contro tutti quelli che prendono Viagra e Cialis.
6. Io sto con Schwazer proprio mentre spero sia allontanato definitivamente dall’Atletica.
7. Io sto con Schwazer. se dovessi, mi doperei. e se per lavorare dovessi doparmi mi sentirei pure meno in colpa.
8. Io sto con Schwazer, mentre faccio la fila in farmacia per comperare il dentifricio marvis verde e assisto alla scena di una mamma con troppe rughe e peccati che consiglia la figlia sulla crema “alzaseno”.
9. Io sto con Schwazer. Perchè ho sempre creduto che per arrivare primi bisognava arrivare prima.
10. Io sto con Schwazer. Mentre ripenso alla frase che campeggiava su una vecchissima maglietta e diceva “i hate pink floyd” mi viene in mente che c’era anche qualcuno che cantava “show must go on”.