Quadranti

Mille volte ho pensato di ricominciare a scrivere.
Non ho mai smesso, tutelato dalla privacy del portatile sotto un plaid, ma ho abbandonato questo spazio che per me ha significato moltissimo specialmente qualche anno fa.

Molti eventi hanno influito, sia lavorativi che personali, dei quali qualche schizzo di colore, per lo più scuro, è finito anche qui.

Ho deciso, per una sorta di terapia, di ricominciare a condividere qualcosa col mondo. Niente di personale – dove per personale indendo fatti o persone che mi toccano da vicino – solo riflessioni astratte e scollegate. Propositi, riflessioni, canzoni.

Quello che mi ha mosso a scrivere stamani è questo post.

Da tanto tempo, e soprattutto nell’ultimo periodo, risiedo nel 3° quadrante del grafico, pensando male di me stesso e avendo la sensazione che gli altri pensassero addirittura peggio di me. Pensandoci bene, prima di scivolare nel 3° ero nel 4°.

Nessuna delle due posizioni è sostenibile nel lungo periodo.

Il goal è quello di tornare a essere positivo, per se stessi in primis e per gli altri. La strada è chiara: dare senza riserve e non preoccupandosi del ritorno, avere fiducia nei propri mezzi e convinzione nell’obiettivo. Che è l’equilibrio del primo quadrante.

Prenderei la bisettrice, se possibile.

4 pensieri riguardo “Quadranti”

  1. però che io sia capitato sul tuo blog dopo mesi e mesi il giorno che hai fatto un post deve essere un segno del destino. 🙂

  2. Segno del destino davvero.
    Si ho intenzione di ricominciare, mi faceva bene. Non so se giornalmente, non voglio mettere troppa carne al fuoco, ma lo farò.
    Ovvio che comincio con qualche cazzata, giusto per riprendere la mano. 😄

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