Mhhh, che buon odorino, che state cucinando?

Questo Governo non piace a nessuno. Come potrebbe?

Si potrebbe organizzare una qualche azione che provochi il classico “Beh, però è gente seria”.
La pantomima del rimpastino che ha come protagonista la Biancofiore, mi puzza tanto di pacco. Il giorno dopo la nomina, già contestata, rilascia l’intervistina.

Cambio delega, non cacciata. Nessuna voce contraria dai pidiellini.

Polpettine di merda.

Sulla distanza della casta

Ieri, sul Fatto quotidiano, è stata pubblicata una intervista breve a Ignazio Marino, senatore PD candidato a Sindaco di ROMA.

Il giornalista gli ha chiesto conto dell’attuale linea politica del partito e lui, sì, ha ammesso che la base è scontenta, sia militanti che elettori, perchè “non comprendono le scelte attuali”.

“Non comprendono”?

Sta tutta qui la distanza tra la casta e l’elettorato, e viene fuori anche da uno insospettabile come Ignazio Marino.

Caro Senatore, caro PD, i militanti e gli elettori comprendono benissimo.

Il problema è che non condividono.

Il significato delle parole [UPDATED]

Impasto?Qualche volta – ultimamente sempre più spesso – penso che questo paese abbia perso il contatto non solo con la realtà, ma con il vero significato delle parole.

Sicuramente è colpa della società che modifica l’utilizzo delle stesse a suo piacimento e convenienza, ma è un fatto che ad esempio dare della puttana ad una donna sia un’offesa, mentre darle dell’escort è come leggerle il mansionario.

Così come quindi i ruoli e le figure si piegano ai significati vecchi e nuovi del verbo, quello che si profila all’orizzonte non è la costruzione di un nuovo governo, ma è un rimpasto.

Cos’altro sarebbe un governo Amato supportato da PD e PDL con Monti agli esteri, Cancellieri agli interni?

[update] è stato incaricato Enrico Letta… staremo a vedere la lista dei ministri. [/update]

Con viva e vibrante delusione

La scelta di chiedere a Napolitano di accettare un secondo mandato ha prodotto, in me, due effetti.

Il primo, quello del disgusto per questa politica che ha perso l’ennesima occasione per rinnovarsi. Ho guardato alla candidatura di Rodotà con molto interesse, sebbene proposta ufficialmente dal M5S, perchè mi sembrava il momento di dare un segnale diverso, non da governissimo. E invece ci beccheremo un governo Amato (o chi per lui) con vicepresidenze del consiglio PD(L), che farà la stessa fatica del governo Monti.
O forse anche di più, visto che ora in parlamento ci sono i grillini.

Il secondo, effetto è quello ilare.
È evidente che la scelta di Napolitano Bis produca un immediato risparmio: non c’è da cambiare le foto nelle caserme o nelle scuole.
E anche Crozza ha non ha di che lamentarsi.