dic 7 2009

Legge e baristi: ovvero perché lo Stato è inutile anzi dannoso.

E’ noto che le leggi limitano la nostra capacità di azione, ma non è altrettanto noto che peggiorano anche la nostra qualità di vita.

Prendete i Bar.

Tanti anni fa, quando ancora lo Stato non era intervenuto, il barista doveva calcolare accuratamente, per ogni giorno della settimana, il suo fabbisogno in cornetti. Se sbagliava in eccesso o andavano a male, o li vendeva vecchi e rinsecchiti il giorno dopo, con il rischio di perdere il cliente. Se sbagliava in difetto perdeva il cliente ritardatario.
Un danno economico in tutti i casi, determinato dall’inettitudine del barista stesso.

Questo meccanismo di sana concorrenza ha fatto si che i cornetti fossero sempre presenti e freschi, grazie alla formazione di baristi che sapevano interpretare le giornaliere oscillazioni del mercato della “colazione al bar”.

Poi un bel giorno arriva lo Stato sentenziando che i cornetti e  paste devono essere conservati a temperature non superiori ai 6°C, altrimenti vanno a male.

Ora seguitemi.

Se il barista è furbo ordinerà molti più cornetti di quanto egli bisogni, perché tanto c’è il frigo che glieli conserva per 2/3 giorni con evidente danno per l’ignara clientela: a quella temperatura, vi sfido a capire se è fresco o no.

E poi, anche avvalendosi di un piccolo forno per i clienti più esigenti, il cornetto riscaldato è una vera merda: raramente ben cotto, o è moscio o carbonizzato. E son madonne, la mattina presto.
Per giunta, sta ricottura del cornetto, non è che sia poi così pro-ambiente.

Ricapitolando, con una sola legge lo Stato ha nell’ordine: favorito baristi che non sanno più il loro mestiere, penalizzato la lobby dei colazionari, immesso nel mercato una quota significativa di cornetti vecchi e innalzato il costo in CO2 di ogni singola colazione.

Clap clap clap.


dic 2 2009

Proviamo

Firmo raramente petizioni online, ma per questa va la pena provare.


nov 30 2009

Script

while (@donna_grassa) {

$cellulite .= $invidia;

print “Sono invidiosa e piccolina\n”;

}

Credo che scritto così vada in loop.

Stronza.

PS non sono a casa che piango, mi appresto a fare ciò che tu fai poco frequentemente.


nov 7 2009

A pelle

Elisa e Sangiorgi so’ bravi, chi dice niente.

Presi singolarmente, sono una la mia cantente preferita, l’altro un ottimo songwriter vocalmente dotato.

Ma il pensiero mentre li ascolto insieme è:

“VIIIII VORREEEEEIIII SOFFOCAREEEEEEEEE”


ott 28 2009

Spavento

Fellatio

Leggendo il titolo ho subito pensato ad un vecchio rimedio asiatico contro l’eiaculazione precoce, confortato dal fatto che gli autori del recente studio pubblicato su PLoS erano più o meno tutti cinesi.

Poi ho letto meglio e ho capito che la fellatio prolunga sì il tempo di copulazione, ma per il pipistrello della frutta.