
Se avete voglia di andare a vedere un film dove la protagonista principale ha la colite tutto il tempo, sapete per cosa comperare il biglietto.
Il problema è che è contagiosa.

Se avete voglia di andare a vedere un film dove la protagonista principale ha la colite tutto il tempo, sapete per cosa comperare il biglietto.
Il problema è che è contagiosa.
Era il mio turno.
Ieri sera abbiamo rivitalizzato lo stantio cineforum (erano un po’ di mesi che non lo facevamo) e ho portato un film che avevo scelto circa un anno fa: Le mele di Adamo.
Lascio al vostro browser il compito di cercare altre recensioni ed opinioni sul film, io dico solo che merita di essere visto non solo perchè pluri-premiato, ma perchè si presta a molte interpretazioni anche contrastanti. Dopo tutto è un buon film anche solo per questo.
C’è chi ci vede un film sulla fede e quindi religioso, chi invece il tema laico, oppure chi come me vede nella scelta della storia un pretesto, una location per parlare dell’archetipo principe: bene vs male.
Sia lo scientismo che il fidesimo in questo film sono sconfitti proclamando un solo vincitore, l’uomo, che con l’aiuto di nessun altro se non se stesso e i propri sentimenti, riesce a compiere il progetto che s’è dato. L’uomo libero, non etero diretto.
Esorto tutti i miei amici Laici a interpretare questo film e a carpire nelle interpretazioni tirate per la giacchetta, la “disonestà” intellettuale della visione Ying e della visione Yang.
Sono stato a vedere Spiderman 3.
Il primo e il secondo m’avevano entusiasmato [ok, delle pecche c'erano, ma erano dei bei film di super-eroi]. Questo terzo capitolo, a parte il bellissimo costume nero e Venom che rende benissimo – anche ssssssenza difetto di pronuncia – fa letteralmente cagare.
La pochezza di un film si super-eroi è direttamente proporzionale al numero di mostri affrontati.
Era già successo per Batman nel capitolo con Governator.
Meglio scaricarselo, ma Urbani e mio figlio non me l’avrebbero perdonato.
A Lorenzino infatti è piaciuto, e non è che sia un critico, disciamo.
In questo film di Accio c’è solo quella pippa di Scamarcio.
Ottima storia.
Da vedere.

This is where we hold them!
This is where we fight!
This is where they die!
Per il compleanno voglio l’armamento da oplita e un mantello cremisi.