ott 6 2006

Andiamo bene andiamo…

Carmelo segnala sul suo blog e su Bloggoverno un Articolo molto importante presente nel decreto che verrà affiancato alla Finanziaria 2007.

All’articolo 65 della legge 22 aprile 1941, n. 633, dopo il comma 1, è aggiunto il seguente: “I soggetti che realizzano, con qualsiasi mezzo, la riproduzione totale o parziale di articoli di riviste o giornali, devono corrispondere un compenso agli editori per le opere da cui i suddetti articoli sono tratti. La misura di tale compenso e le modalità di riscossione sono determinate sulla base di accordi tra i soggetti di cui al periodo precedente e le associazioni delle categorie interessate. Sono escluse dalla corresponsione del compenso le amministrazioni pubbliche di cui al comma 2 dell’articolo 1 del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29

Andate a vedere.

E poi firmate qui.

E se siete blogger diffondete il più possibile la notizia.

UPDATE: ne stanno parlando oltre a Carmelo: LibertyFirst, Camelot, Luca Sofri, Samuele Silva, Maxime, Vale, , Terrorpilot, …

UPDATE 2, RASSICURAZIONI: Loud su Bloggoverno, SKA


ott 3 2006

Finanziaria e Biotecnologie

Mi sono scaricato il PDF della Finanziaria 2007.

L’ho solo scorso, non sono un tecnico e perciò ho cercato delle parole chiave che sono importanti per me.

Qualcosa tipo “biotecnologie”.

Due soli i risultati, tutti appartenenti all’articolo 190 della proposta di legge.

Art. 190
(Fondazione biotecnologie)

L’autorizzazione di spesa correlata alla costituzione della Fondazione per la promozione dello sviluppo della ricerca avanzata nel campo delle biotecnologie, di cui all’articolo 1, comma 341, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, è soppressa a decorrere dall’anno 2007.

Allora me la sono andato a cercare sta legge del 23 dicembre…

Eccola, la finanziaria del Governo Berlusconi.

Al comma indicato, sta scritto:

341. Allo scopo di promuovere lo sviluppo della ricerca avanzata nel campo delle biotecnologie, nell’ambito degli accordi di cooperazione scientifica e tecnologica stipulati con gli Stati Uniti d’America, il Presidente del Consiglio dei ministri e’ autorizzato a costituire una fondazione secondo le modalita’ da esso stabilite con proprio decreto. Al relativo onere si provvede mediante riduzione della dotazione del Fondo per le aree sottoutilizzate, di cui all’articolo 61 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, per gli importi di 30 milioni di euro per l’anno 2006, 60 milioni di euro per gli anni 2007 e 2008, e 180 milioni di euro per l’anno 2009, in coerenza con il punto 5.3.6 della delibera CIPE n. 35 del 27 maggio 2005.

Ci sono rimasto un po’ malino.

Io non so come è andata a finire co sta Fondazione Biotecnologie, so che ne esiste una (www.fobiotech.org) ma da prima della finanziaria.

Gradirei una risposta chiarificatrice su tutto, anche su eventuali (possibili) mie ignoranze.

Facendo la chiosa maligna, si potrebbe dire che quei soldi sarebbero andati agli amici degli amici (vedi report di un po’ di tempo fa), e dunque sopprimere il fondo, è puro spirito di ripicca. Perchè infatti non li avete girati a qualche ente che fa ricerca?

La mia domanda è: chi è stato? E perchè?
Padoa Schioppa perchè non ci sono i soldi, Pecoraro Scanio perchè non vuole la soia transgenica o i cattolici oltranzisti?

Oppure li avete girati agli amici dei nostri amici?


ott 2 2006

Minestra riscaldata

Il mio commento alla Finanziaria 2007: conservatrice, cattolica, buonista e caritatevole.

Per niente di sinistra, per come vedo io la sinistra, cioè votata al progresso.

Conservatrice perchè non ha nessun grosso segno di innovazione. A parte la questione del cuneo fiscale (che è stata spezzata in due anni e contrastata dalla misura INPS / TFR), nessuna mossa coraggiosa di politica economica. Solo pezze.

Cattolica e buonista perchè cerca di ridistribuire mentre in realtà non fa granchè per le famiglie (ricordiamoci della tassazione locale).

Caritatevole perché elargisce solo qualcosina e fa vedere al popolino che anche i benestanti sono colpiti.

Io da un governo di sinistra mi aspettavo un cambiamento netto, innovativo, quasi spettacolare.

Mi aspettavo liberalizzazioni che erano state caldeggiate da tutti. E invece niente.
E quindi mi vedo costretto a commentare con una domanda…

Visto che questa è la prima finanziaria, e che avete idealmente il respiro lungo sulla legislatura, perchè non c’è un disegno politico?

PS ovviamente da un punto di vista tecnico il non sono il più indicato. C’è chi invece lo sta facendo e lo farà a breve, indipendentemente dall’area politica.

UPDATE: ecco il post che attendevamo su BlogGoverno.


ott 1 2006

Mercato e ambiente

In attesa di commentare la Finanziaria 2007, leggo su Bloggoverno un post di Tsplus sul Co-Housing. Vi rimando al suo articolo per sapere in dettaglio.

Quello che io ne estrapolo in temini politici è che questo governo sta facendo qualcosa per l’ambiente, e forse anche nella giusta direzione.

Ma, come sempre c’è un ma, non basta.
A mio modesto parere il Governo, proprio ora che gode (non ci credo mentre lo scrivo) del suo massimo orizzonte, dovrebbe varare delle misure volte a creare un mercato dell’ambiente.

Il mio è un discorso meramente utilitaristico: visto che non ce la facciamo ad imporci di fare qualcosa per l’ambiente in quanto tale, voglio che sia creata una convenienza per chi si faccia carico del problema.

Ma non una covenienza tipo sgravio sulla tassa dello smaltimento dei rifiuti perchè i bravi cittadini riciclano vetro, plastica, carta e organico (io lo faccio e alla fine dell’anno risparmio circa 30 euro), ma un guadagno vero, una possibilità speculativa. [Speculativa è usato in senso buono.]

Poi certo si porrebbero altri problemi, ma almeno ci troveremmo con un mercato inesplorato e virtuoso per il pianeta.

La perfezione non è di questo mondo.

PS un anno fa l’espressione “Mercato dell’ambiente” mi faceva rabbrividire, ora credo sia l’unica vera soluzione. Bisogna fare i conti con il sistema che ci siamo dati.