sot|to|tì|to|lo
s.m.
1 CO titolo secondario che spiega o amplia il titolo principale di un’opera letteraria, la testata di un giornale, ecc.
Mettiamo di trovarci in libreria e di essere attratti da un libro con un titolo un po’ oscuro, chessò, “Patrocchia“.
Il titolo non ci dice niente, ma il sottotitolo – che l’autore stesso ha inserito – suona così: “Intrecci perversi di animali mitici“.
E qui l’immaginazione parte fervida, figurandosi una serie di strani animali impegnati in relazioni a dir poco acrobatiche.
Se piace compri, altrimenti passi al settore saggistica.
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Google Reader ha una funzione di suggerimento feed che si basa sui tuoi gusti. Se leggi spesso di hi-tech suggerisce gente del tipo “Geekissimo” o “Mobileblog”.
Io che leggo spesso di politica ho dei suggerimenti diversi. Da un po’ di giorni, infatti, mi viene segnalato “Mario Adinolfi“.
Il titolo non dice assolutamente nulla sui meravigliosi contenuti, ma il sottotitolo – che l’autore stesso ha inserito – è “Idee”.
Niente… ho il vuoto in testa.

