ott 4 2007

Ridicoli

Sarà che sto invecchiando – e si sa che invecchiando si diventa conservatori e insofferenti, oltre a veder calare la percentuale d’acqua corporea nella quale stemperare l’acido – ma ‘sti giovinastri “dde sinistra” che si allarmano per il sacrosanto ripristino di una sorta di esame di riparazione, mi fanno venire l’orchite.

Sento parlare di manifestazioni e di scioperi affinché questo abominio e questo “ritorno al passato” venga dimenticato e cancellato dai disegni di legge dell’attuale esecutivo.

Secondo i mocciosi, nella scuola i buoni e i cattivi non esistono: esistono solo studenti che hanno il diritto, TUTTI, di studiare e avere un’istruzione.

Eccerto che la scuola è un diritto cari miei, ma non vi pare che esista anche un dovere dello studente nell’impegnarsi a proseguire l’iter formativo, una volta che ci si iscrive?
Ve l’ha ordinato il dottore di andare a scuola?
Non vi pare che esiste un diritto della scuola o dell’istituzione a creare meccanismi di verifica dell’apprendimento?

A quanto pare non esiste.

Il 12 ottobre quindi, tutti in piazza!
Tanto che ci siete, chiedete il supporto dei genitori: probabilmente verranno con voi a sventolare l’ignoranza che vi ha cresciuto e che trasmetterete.


set 20 2007

Caro Edoardo

Eccoti il post che ti avevo promesso.

Cosa dire.

Mi becchi proprio nella giornata sbagliata. Mi dispiace, ma devo spiegarti un paio di cosette.

Le querele, giovane padawan, sono una cosa seria.

Vanno prese sul serio, e te ne accorgerai quando avrai a che fare con questo tipo di esperienze.

In genere non mi piace fare il maestrino, spero sempre che le persone dotate di un minimo di cervello si rendano conto da sole dei diritti e dei doveri che ognuno ha nei confronti del prossimo.

Evidentemente rivolgendomi a te, trionfo del tessuto gliale, faccio molto male.
Vieni qui, a casa mia, facendo il saccentello, dandomi del serioso, mettendo nello stesso commento l’11 settembre. Stai crescendo proprio come il tuo compare.
Se ti sforzi un attimino di più puoi aspirare a fare l’opinionista sul Foglio… assicurato.

A diciassette anni, io, non mi sarei mai sognato di fare uno scherzo del genere, perchè m’è stato insegnato che non si grida “al Lupo” quando non è vero. Soprattutto per argomenti come questi.

Ma che te lo dico a fare… tu sai tutto, e perchè stai da qualche settimana all’estero pensi di essere superiore a tutti noi.

Continua così, che vai forte.

Tante cose belle, Capemaster.

PS Gradirei che il tuo nome, in futuro, non si vedesse da queste parti. Qui siamo tutti seriosi e ci prendiamo sul serio, capito?