Semantically correct
Tutti gli ebrei vanno accettati
La stupidità del genere umano è riassunta in un dubbio linguistico.
Quella del legislatore in un ddl.
Tutti gli ebrei vanno accettati
La stupidità del genere umano è riassunta in un dubbio linguistico.
Quella del legislatore in un ddl.
Come ho detto prima, sono spaventatissimo da questo governo e dal suo disegno di legge sui reati d’opinione.
Forse non si sta capendo la portata del problema, non vedo sui blog un fermento unito a vomito per queste iniziative nazifasciste.
Si parla non solo di libertà di espressione, ma del diritto ad essere stupidi, o di avere delle idee balzane su qualsiasi cosa.
Mettiamo per assurdo (ma manco tanto
) che io non sappia far di conto e dico che 2+2 non fa 4 ma , dati stupidi alla mano, per me fa cinque, io non capisco perchè devo essere punito per questo. Che forse sobillo degli ingegneri a costruire case non a norma di legge?
Oppure non capisco perchè se LibertyFirst dice che i Tutsi sono negri, debba essere arrestato dal Leviatano.
Poi mettiamo caso che io sia interessato a capire quali sono le ragioni del negazionismo e a leggere qualcosa e poi pubblicare sul blog un post come faccio spesso dopo un libro che mi ha colpito nel bene o nel male. Che fanno? Mi arrestano?
E ancora: che fine fa la gente che pensa che le Twin Tower sono state tirate giù dagli ebrei o più in generale cosa facciamo alla gente che ha dentro di sè il germe del complotto?
Secondo tutti questi sedicenti liberali, non si può sbagliare, non si ha più diritto.
I difensori dell’embrione e i giudicanti sulle morti altrui fanno eugenetica.
Delle idee.
Se questa è la serietà al governo, meglio mille volte Berlusconi.
L’attuale esecutivo mi fa sempre più paura.
L’approvazione di leggi che affermano verità storiche di Stato ci fa fare un balzo all’indietro di migliaia di anni.
Dove non può l’educazione, ci mettiamo la legge. E invece di interrogarci del perchè l’antisemitismo sta facendo nuovi proseliti, si fa il proibizionismo.
Complimenti.
Nel frattempo mi scuso con tutti per ciò che ho votato.