feb
10
2008
Nasce effettivamente sull’onda del nuovo, il PD. Slogan compreso.
Che poi non fanno altro che copiarselo.
Pare di stare al cinema a guardare le locandine: c’è sempre qualche mediocre che si distingue con un titolo quale “Parlami d’amore”.
Originale…
Riassumendo i passaggi mediatici dell’ultimo anno, il “Si può fare” ha avuto questo singolare percorso: Adinolfi lo scrive sul blog in occasione delle primarie copiando da Branduardi.
Forse parlava della dieta (fallimentare come l’avventura elettorale), ma Obama s’è accorto e gliel’ha scippato per una vera campagna politica: “Yes we can” ha così forza – suona nettamente meglio in inglese, direbbe un medioman qualsiasi – che persino Veltroni ne resta affascinato.
A parte le facili ironie, trovo che sia veramente azzeccato: è possibile riesumare dalle ceneri della Prima Repubblica il peggio della rappresentanza partitica?
Certo che è possibile, anzi.
Si può fare.
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nov
23
2007
Subissati da reazioni negative, i grafici al soldo di Veltroni hanno presentato un’alternativa allo spersonalizzato logo che in prima istanza era stato accettato dal direttivo del Piddì.
Il nuovo logo sembra essere più in linea con il Pantheon e la tradizione dominante della nuova creatura politica italiana.
Siamo in grado di presentare, in esclusiva solo su capemaster.net, un file in bassa risoluzione.

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nov
13
2007
Caro Francesco,
sai che ti stimo e che abbiamo degli orizzonti comuni, ma questa excusatio non petita (che non mi faccio ragione del fatto che sia tu a darla) non la capisco proprio.
Anzi, se è questa davvero la realtà, cioè se i fatti che descrivi sono effettivamente reali, siamo messi peggio di quanto pensassi nel PD. Meccanismi politici che non hanno niente a che fare con la modernità tanto sbandierata dal Veltroni e compagni (?) e da tutto l’apparato rinnovato del nuovo partito.
I senatori socialisti che tu indichi come “scorretti” e usi alla strumentalizzazione, hanno smascherato la vera anima del Partito Democratico che a me piace chiamare Clericale.
Il fatto che un emendamento – sacrosanto – debba essere bocciato per via di valutazioni di quella risma, non da certo speranza a chi come me nella laicità vede un pre-requisito fondamentale all’azione politica.
Né da speranza per chi pensa che una legge debba essere valutata per la sua utilità e non per il suo timing parlamentare.
Quante persone ci sono così nel PD?
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