Sull’inesorabile abbassamento della qualità /3
Il mio microscopio didattico, acquistato nel lontano 1984 quando avevo 9 anni, era di qualità: ottiche Zeiss (4X, 10X, 40X, 100X a immersione), struttura in metallo, allinemento perfetto, sistema di fochettarura, oculare 10X con zoom 2X, n° 4 vetrini preparati, n° 30 vetrini vuoti con 50 copri-oggetto, luce con 4 filtri colore, specchietto bifaccia per ulteriore fonte luminosa, strumenti per preparazione in metallo, campioni vari, coloranti etc…
Il tutto in una elegante valigetta in finta pelle con chiusura a scatto.
Il Babbo Natale che è passato a casa della suocera ha voluto regalare a mio figlio di 6 anni (sei) un microscopio didattico e in telescopio. Due oggetti che non ne facevano uno in termini di qualità, pur avendo speso la ragguardevole cifra di 120 osvaldi.
Nella scatole c’erano i numeri più allucinanti riferiti agli ingrandimenti (1200X, canocchiale, 57 pezzi, luce incorporata e bla bla bla).
Tutto in plastica, anche gli attrezzi, senza fochettatura, vetrini preparati male, allineamento a dir poco errato (sia per il telescopio che per il microscopio), impraticabilità degli ingrandimenti più alti a causa di lenti a dir poco scure, difficoltà d’uso e custodia inesistente. Mio figlio non ha potuto vedere niente.
Sono andato a cambiare i due regali per farne di due uno solo – di qualità mi dicevo – e non solo ho dovuto farci un bel po’ di giunta, ma anche prendere un oggetto (per carità, ottimo) nudo e crudo.
Il venditore, raccontandogli del mio microscopio, sconsolato mi ha detto:
sono venticinque anni che vendo questi prodotti, ed ogni anno peggiorano… è inesorabile.
Bisognerebbe chiedersi il perchè questi prodotti, che necessitano di qualità, siano così scadenti ora. NetSOS prova a dare una risposta per i prodotti tecnologici, voi ne avete qualcuna per il resto del ciarpame che ci vendono?







