Più ateo che mai

Sull’obiezione di coscienza

di capemaster - 1 Novembre 2007

Quand’è che l’obiezione di coscienza diventa puro esercizio intellettuale perdendo il suo nobile intento di tutela della libertà di una persona?
Si definisce obiezione di coscienza il rifiuto di assolvere a un obbligo di legge gli effetti del cui espletamento si ritengano contrarî alle proprie convinzioni ideologiche, morali o religiose. Colui che pratica tale opzione si [...]

Atlanti

di capemaster - 7 Agosto 2007

Il mio notebook, del quale vado fierissimo, ha - come del resto quasi tutti i portatili - le prese d’aria nella parte inferiore della scocca. Non che si scaldi parecchio, il mio Vaio, ma capita che quando cazzeggio sul divano rosso o sul letto, in attesa di ispirazione per scrivere l’ennesima minchiata di questo blog, [...]

Religione, gatti neri e atei devoti

di capemaster - 18 Maggio 2007

EUREKA!
Sono riuscito a capire il pensiero di un ateo devoto.
Ho letto questo post di Cantor (blog che consiglio di leggere) e ho avuto l’illuminazione.
In pratica funziona così:

le religioni sono tutte superstizioni, ma persuasive
il relativismo è sicuramente peggio e va combattuto

Ergo, se passa un gatto nero, non possiamo non dire che dobbiamo toccarci.
Ma non a pelle, [...]

Il Papa è preoccupato, aiutiamolo

di capemaster - 10 Febbraio 2007

Mi sono scervellato e non ho neanche dormito dal travaglio che il titolo di questa notizia ha provocato in me.
Saperlo solo, preoccupato per l’Occidente, con l’agenda aperta sulla P, ha risvegliato in me tutte le virtù teologali.
Potrei anche non dormirci la notte, a saperlo travagliato per niente.
Sai che faccio?
Gli ragalo un paio di pantofole nuove [...]

Poligamia, matrimonio gay e altre cosette

di capemaster - 9 Febbraio 2007

Eessendo relativista, penso che la mia cultura abbia la stessa dignità delle altre (musulmana, indù, vulcaniana, klingon…).
Relativista però che sa capire (o almeno ci prova a capire) in cosa consiste un avanzamento culturale o societario.
Per esempio penso che gli etoro, incoraggiando l’ingoio [manco fossero blogstar] tra i giovani dello stesso sesso per arrivare al rango [...]