Il ritorno della religione
Qualcuno è scettico sul fatto che ci sia un effettivo “ritorno della religione”, dopo la “caduta delle grandi ideologie” e la “stanchezza da relativismo culturale”.
Io non lo sono mai stato, mai avuto dubbi.
E a corroborare questa ipotesi – che oramai è un fatto – c’è la nuova pubblicità della Plasmon.
Non si spiegano altrimenti centinaia di bambini vestiti da Hare Krishna.
I tuoi cento… più altri cento
Nel precedente post, dove commentavo sarcasticamente la nota della Cei, è intervenuto Ugo contestando in particolare un mio commento allo scritto dei vescovi.
La Chiesa da sempre ha a cuore la famiglia e la sostiene con le sue cure e da sempre chiede che il legislatore la promuova e la difenda [sai che in Francia il tasso crescita demografica è a 1,9?].
Ugo ha ribattuto che:
libero di dire quel che vuoi, ma:
se in Francia il tasso di fertilità è 1.9 negli Stati Uniti è 2.1.
Se in Francia il tasso di natalità è 1.9 non è detto che dipenda dalle politiche familiari.
Di getto e dopo aver letto il link che indicava (un post di A Conservative Mind) ho risposto a questa nota che è distorcente leggere i dati in questione senza considerare che le famigliesono influenzate da parametri economici.
Poi, seguendo il dibettimento Ugo afferma:
[...] voglio dire che l’ intervento dello Stato serve a ben poco per migliorare il tasso di natalità, un Paese liberista come gli Stati Uniti ha infatti un tasso di fertilità migliore degli Stati Sociali(sti) europei.
Per poi aggiungere dopo una mia richiesta di argomentazione propositive:
propongo:
a) abolizione del matrimonio civile: [...]
b) abolizione della possibilità di contrarre un matrimonio-convivenza-come caspita vogliono chiamarlo civile davanti ad un sacerdote/rabbino/mullah. [...] c) tassazione di famiglia. [...]
Perfetto.
1. Vogliamo riflettere sul perchè in Italia non nascono bambini e invece in USA e Francia sì? Non è forse che questa difesa della famiglia, che si espleta in questo paese in uno scoordinato e vuoto dibattito sui valori, è totalmente sbagliata? Cioè, non si dovrebbe guardare a cosa veramente ha bisogno la famiglia?
Non vorrai dirmi che in USA nascono perchè c’è la Bible Belt e perchè comanda Bush in nome di Dio e in Francia perchè ci sò gli islamici che vogliono conquistare il mondo! Spero proprio di no.
In Italia allora ci sono più relativisti e laicisti e anticlericali? Perchè in Italia non nascono?
E ancora: saranno quattro omosessualia far declinare il senso di famiglia in Italia? Non credi che vada ricercata altrove la causa?
2. Tu proponi un sacco di cose, e io voglio seguirti in questa partita. Anzi sai che faccio?
Ti dico che mi sta bene e rilancio. E ti sfido sul piano liberale (visto che citi gli USA).
Il Concordato va ABOLITO.
Se laChiesa vuole esercitare il suo potere di lobby, come è giusto che ogni lobby faccia, non lo deve fare con i MIEI soldi. Io non sono credente e pretendo che i mie soldi no siano destinati a nessuna confessione. Vuole fare pressione sui cattolici dicendo che in sostanza non hanno autonomia nè devono esercitarsi col pluralismo? Che lo facciano senza l’ombrello dell’articolo 7.
Poi giuro, una volta abolito il concordato, sto zitto.
Ma non credo che ai cattolici liberali (ossimoro!) stia granchè bene questa proposta.
Lettera a K.
Questo post è una lettera aperta ad una mia amica cattolica, K. Di più sulla sua persona non dirò.
Cara K.,
gira che ti rigira sempre di Chiesa e di Religione andiamo a parlare.
Sarà che è uno dei nostri argomenti preferiti perchè siamo persone votate al confronto-scontro, sarà per il clima ottocentesco che contraddistingue il dibattito pubblico, non riusciamo a farne a meno.
O meglio, non riesco a farne a meno.
Non devo spiegarti perchè mi sta tanto a cuore l’argomento religioso, perchè anche tu sei d’accordo con me quando dico che la religione occupa aspetti importanti non solo della vita spirituale, ma anche di quella meramente corporea.
Quindi non devi meravigliarti se quando parlo di questi argomenti mi infervoro e sono al limite del trattabile.
Inizio la mia lettera con una domanda molto diretta: sei contenta di questo pontefice?
La mia non è una domanda peregrina perchè dalla tua risposta discendono una serie di assunti filosofici e politico-strategici sul ruolo delle Religione Cattolica che sono alla radice della nostra discordanza.
Presumendo che tu sia contenta e che ti senta ragionevolmente rappresentata da Benedetto XVI e dalla CEI, ti confesso che l’attuale Papa, come del resto il precedente, sono a mio avviso quanto di peggio poteva capitare alla Chiesa Cattolica e ti spiego anche il perchè.
Ovviamente non essendo un vaticanista di fama mondiale né filosofo, le mie argomentazioni saranno un pochetto sbiadite dall’eloquio non propriamente dotto e probabilmente grammaticamente scorretto. Ti prego di fermarti solo al concetto.
Di Joseph Ratzinger si può dire senza timore di errore che è un conservatore, un duro conservatore, e per me questa parola ha già un significato negativo perchè dissonante con la tensione alla ricerca propria degli umani, e che da conservatore sta esercitando la sua influenza sul mondo Cattolico.
Più che parlare delle ultime uscite, come quella della messa in latino e del canto gregoriano (che non commento perchè non mi interessa sparare sulla Croce Rossa), vorrei discutere con te sul messaggio. Il messaggio di verità assoluta che lui professa.
Tu mi dirai che una Religione parla per definizione di assoluto perchè si rapporta con Dio stesso e discende la Verità da Lui stesso.
Quello che contesto è l’arroganza con la quale Benedetto XVI portava e porta avanti il primato del suo assoluto rispetto ad altri assoluti.
Messaggi alla “il mio Dio ce l’ha più grosso del tuo“, non mi pare una bella strategia di dialogo con le altre religioni. Specialmente adesso, una chisusura al limite del fanatismo, corroborata da tanto di documenti, mi lascia molto perplesso. Ma tant’è.
Fede e Ragione secondo Ratzinger (e Wojtyla pure) sono tutti e due figli del Logos, di Dio, quindi non c’è conflitto tra queste due “grandezze”. Anzi, di più! Il cristianesimo ha avuto successo proprio perchè ha saputo parlare con una sorta di razionalità, ma adesso ha perso a causa del relativismo, Darwin, baracche e burattini la sua utilità per l’uomo. Questo è quello che lui dice.
La mia Ragione non riesce ad affidarsi alla Fede, perchè pensa che la fede in qualcosa di indimostrabile come la Religione Cattolica è la completa negazione della ragione stessa. E quindi la negazione dell’uomo.
Non riesco ad accettarla a meno di considerare la Religione come una scelta di comodo, del tipo “senza di noi sei non c’è più né l’occidente né l’identità dell’uomo”.
E noi non vogliamo farisei nella casa del Signore no?
Tutte questi assunti, tutte queste scelte, questi percorsi che io ho sommariamente descritto, portano la Chiesa ad avvitarsi su se stessa e ad allearsi culturalmente per convenienza politica a questo tipo di persone, che usano la Religione come grimaldello per ribadire la superiorità culturale dell’Occidente, con toni che non ritengo molto adeguati al dialogo. Persone che giustificano la “giusta guerra“. Persone che in Italia lanciano fallimentari bannerini e che si definiscono devoti, ma che con la religione non hanno niente a che fare.
Checchè ne dica Messori, mi sembra che i cristianisti abbiano ripreso moltissima verve da quando il tuo amico Ratzinger è Papa. Lanciano continuamente messaggi di lode alla Religione (perchè strumentale contro l’uomo nero, perchè fa bene alla Tradizione, perchè digerisci meglio, perchè io valgo…) pur professandosi atei.
Attenzione agli amici… te lo dice un amico.
Chiudo con la stessa domanda dell’inizio: sei contenta di Benedetto XVI?
Tuo, Stefano.







