mar
3
2010
Dialoghi interiori

Leggendo le incredibili parole dello Schifani, mi sono interrogato su come la penso in merito a Forma e Sostanza.
Ho subito ricordato la reintroduzione (facoltativa) della messa in latino e di come sia ridicolo pensare che una lingua diversa possa rendere un rituale più vero.
Poi, ho pensato al mio gusto estetico e mi sono reso conto che stavo scrivendo da un iMac.
E ci sono altri esempi, sicuramente meno simbolici, che possono aggravare questa mia discrasia.
Quindi, il mio sentimento verso l’eterna lotta tra Forma e Sostanza è sostanzialmente altalenante; insomma dipende dalla situazione, dal contesto, dalla materia.
Oddio! Sono di centrodestra?





