gen
21
2010
Come il livello di cultura generale.
Manodopera italiana a basso costo, atto secondo.
Il verde parlamento sarà contento dei prossimi lavoratori italiani ignoranti, liberi di scorrazzare a 150 km/h sulle nostre autobahnen, contenti e inconsapevoli sulle loro GOLF GTi da 50.000 € comprate a 18 anni con tre anni di risparmi.
Che tristezza.
Non si pensi che ora sia diventato un fautore dell’obbligo, ma il paese non capisce la portata dell’argomento… ci vuole qualcosa che lo obblighi a capirlo. E siccome dalla cultura passa tutto, che si obblighi pure.
3 comments | tags: cultura, governo, scuola | posted in anatemi & invettive
mag
29
2009
Pare che quest’anno i test INVALSI (ente che si occupa della valutazione dell’istruzione) per la scuola elementare (scuola primaria in Neolingua) siano stati particolarmente difficili. Scelta multipla addirittura a 5 risposte, domande difficili tutte all’inizio, esercizi di logica etc..
Addirittura troppo stando alle insegnanti coinvolte.
Non sono un complottista, ma chissà come mai, dopo un anno di lotte per evitare il maestro unico – basate soprattutto sul dettaglio tecnico secondo il quale la scuola elementare non ha bisogno di essere riformata perchè i bambini sono paragonabili ai colleghi europei – arriva il un test di valutazione dell’apprendimento molto difficile e strutturato in maniera tale da non essere neanche finito.
Sono sicuro che ne sentiremo parlare, nel bene o – soprattutto – nel male.
9 comments | tags: disegni?, INVALSI, scuola, valutazione | posted in ordine sparso
ott
30
2008
Probabilmente tutto ‘sto casino della scuola ha un senso che non cogliamo.
Probabilmente tutto ‘sto casino ha a che fare con l’irrinunciabile radice xenofoba dell’attuale maggioranza.
Probabilmente fa tutto parte di una strategia volta a creare manodopera ariana a basso costo per il prossimo ventennio.
E fuori dai coglioni, extracomunitari di merda!
2 comments | tags: creazione di ignoranti, scuola, strategie, xenofobia | posted in ordine sparso
dic
21
2007

Leggendo questo magistrale post di Galatea – con la quale dissento nel merito – ho pensato al fatto che anche la lingua madre è molto più proiettata verso il futuro degli italiani stessi.
Il fatto che, per mezzo di una semplice mutazione puntiforme, docente diventi decente e scuola privata diventi provata, la dice lunga sulla lungimiranza del lessico.
1 comment | tags: genetica, lessico, lingua, mutazioni, scuola | posted in blog e dintorni, deliri