Technorati non serve per BlogBabel
Mi ha colpito molto l’articolo di Giornalettismo che riguarda la possibilità – pare concreta – del fallimento della Linden, la società che gestisce Second Life. Senza voler togliere il gusto della lettura del bel post di Esse Emme, devo fare una parziale rivelazione.
I residenti di Second Life, lavorano e producono ricchezza all’interno del cyberspazio. Il mondo virtuale è – per definizione – senza limitazioni e risulta logico che i prodotti e la moneta in esso contenuti siano inesauribili.
Essendo il valore della moneta non ancorato ad un qualche bene disponibile in quantità limitata, è soggetto ad inflazione, proprio come nel mondo reale.
Cosa c’entra questo con BlogBabel?
BlogBabel basa il suo algoritmo di calcolo della classifica di “autorevolezza” una serie di grandezze virtuali e non.
Uno dei valori è il rank di Technorati, ovvero il computo dei link che vanno verso un determinato blog.
Questa grandezza è virtualmente illimitata e quindi, alla stessa stregua del mondo di Second Life, passibile di processi inflazionistici.
Alla passibilità di “frode”, si aggiunge anche la vera perdita di valore di un rank. Qual’è il valore di un link se sono producibili in maniera illimitata?
Perchè affidarsi ad una grandezza che per sua natura è falsificabile e tendente allo zero?
Ad oggi il valore di Technorati (valore inflazionabile) e quelli di FeedBurner (non inflazionabile perchè basato sui lettori che sono disponibili in quantità limitata) sono pesati allo stesso modo sul calcolo della classifica.
Eliminerei completamente il valore di Technorati e peserei di più il valore di FeedBurner e dei link in entrata (citazioni).
Questo potrebbe dar vita ad una classifica un po’ più vicina “all’autorevolezza”, e che fotograferebbe un po’ più istantaneamente la blogosfera italiana.
Che ne dite?
Tags: blogbabel, classi(fiche), feedburner, rank, technorati




